Inciucioni miei, ci sono confessioni che arrivano dopo vent’anni e fanno più rumore di qualsiasi dichiarazione a caldo. Michelle Hunziker ne ha appena fatta una di quelle, e non è il tipo di cosa che si dimentica facilmente. In un’intervista al settimanale Chi, la conduttrice svizzera ha detto con una chiarezza disarmante che è rimasta innamorata di Eros Ramazzotti fino al 2010, cioè quasi dieci anni dopo la separazione e un anno prima di incontrare Tomaso Trussardi. Dieci anni. Mentre il mondo vedeva due ex che andavano avanti ognuno per la propria strada, dentro c’era ancora qualcosa che non si era spento del tutto.
Una storia che tutti conoscevano, ma non così
Inizio dall’inizio, per chi si è perso i decenni precedenti. Michelle e Eros si sono conosciuti nell’estate del 1995. Lei aveva meno di diciannove anni, lui era già una star della musica italiana. Nel 1996 è nata Aurora, la loro primogenita, e due anni dopo si sono sposati con un matrimonio che i giornali di allora hanno raccontato come una favola. Nel 2002 è arrivata la separazione, nel 2009 il divorzio definitivo.
Da quel momento in poi, i due hanno sempre mostrato al pubblico un fronte compatto: ex coniugi, buoni amici, genitori presenti. Nessuna guerra, nessuna frecciata, nessuna telenovela da prime time. Un’eccezione nel panorama delle rotture celebrity. E tutti, giornali inclusi, ci hanno costruito sopra anni di indiscrezioni sul possibile ritorno di fiamma, alimentate proprio da quella serenità che sembrava troppo bella per essere solo amicizia.
Quello che non aveva mai detto prima
E invece era qualcosa di più. «Sono rimasta innamorata di Eros almeno fino al 2010, poco prima di conoscere il papà di Sole e Celeste», ha detto Michelle a Chi. E poi ha aggiunto una frase che vale quanto un romanzo intero: «Quando quel sentimento ha smesso di essere quello che desideravo che fosse, ero pronta a rimettermi in gioco. L’amore per una persona che hai amato profondamente può assumere mille forme».
Non è una dichiarazione di nostalgia. Non è un rimpianto. È qualcosa di più preciso: la descrizione di un processo lungo, del modo in cui certi amori non finiscono il giorno in cui si firma una carta, ma lentamente cambiano forma finché non sei più tu a volerli diversi da come sono. Detto da una donna di cinquant’anni che ha attraversato matrimoni, separazioni, periodi difficili e ripartenze, suona autentico in un modo che poche interviste celebrity riescono a essere.
La versione di Fanpage, quello che aveva detto al Corriere
Non è la prima volta che Michelle parla di Eros con questo tono. Come riporta Fanpage, in un’intervista al Corriere della Sera aveva già aperto uno spiraglio su quella stagione: «Con Eros oggi siamo fratelli e famiglia, ci vogliamo un bene dell’anima. Ed è ancora più bello, ma penso alla sofferenza che c’è stata per aver perso un momento così importante in cui eravamo all’apice dell’amore». E aveva aggiunto: «Oggi mi comporterei in modo diverso. Ma quando sei giovane sei pieno di lacune e deficit emotivi e non sai come affrontare le cose».
Quella dichiarazione aveva già detto molto. L’intervista a Chi dice il resto.
Il capitolo Giulio Berruti
Sempre sullo stesso numero di Chi, Michelle ha parlato anche del presente. Il suo nuovo compagno si chiama Giulio Berruti, la storia è nata nel 2026 e lei ci tiene a proteggerla. «Mi ha fatto innamorare il senso di protezione che mi trasmette, la sua calma e, sicuramente, il fatto che entrambi abbiamo voglia di stare bene», ha detto. E poi, in modo netto: «C’è una regola per me ormai irrinunciabile: non voglio più stare male. Una relazione deve essere un valore aggiunto. Non parlo molto di questa relazione perché voglio proteggerla il più possibile e viverla».
Una scelta comprensibile per chi ha vissuto gli ultimi anni sotto i riflettori. E una differenza evidente rispetto al modo in cui ha sempre parlato di Eros, che ha potuto raccontare perché quella storia era già storia, già archiviata, già digerita.
Sanremo, e quella proposta per Eros
C’è anche un passaggio che ha fatto alzare qualche sopracciglio tra chi segue il mondo della televisione italiana. A Chi, Michelle ha detto che le piacerebbe tornare a condurre il Festival di Sanremo, e che una persona al suo fianco potrebbe essere proprio Eros, come direttore artistico: «Mi piacerebbe tornare da conduttrice, magari con qualcuno al mio fianco. Amo le squadre. Eros potrebbe essere il direttore artistico». Un’idea buttata lì, chissà quanto seriamente, ma abbastanza concreta da far immaginare il palco dell’Ariston con quei due nomi sopra.
L’Inciucio
Inciucioni miei, quello che ci colpisce di questa intervista non è la rivelazione in sé, che in fondo conferma quello che molti sospettavano. Ci colpisce il fatto che Michelle Hunziker abbia aspettato il momento giusto per dirlo. Non lo ha detto a caldo, non lo ha detto per difendersi da qualcosa, non lo ha detto per rilanciare un’immagine. Lo ha detto adesso, quando ha una storia nuova che vuole proteggere, quando il rapporto con Eros è saldo abbastanza da reggere qualsiasi dichiarazione, e quando lei stessa ha evidentemente fatto pace con quel capitolo. C’è una maturità in questo che non si vede spesso nelle interviste celebrity. Di solito si nega tutto o si esagera tutto. Lei ha scelto la terza opzione: la verità, al momento giusto.




