Inciucioni miei,
prima di parlare del colpo grosso, del milione, delle mani che tremano e di Gerry Scotti che allunga la suspense come una gomma da masticare, facciamo un passo indietro. Anzi dieci. Perché Vittoria Licari quel milione se l’è guadagnato domanda dopo domanda, senza regali e senza scivolate.
LE DIECI DOMANDE DELLA SCALATA
1. Davanti a una bellissima opera d’arte, con tachicardia e confusione, quale sindrome ti colpisce
Risposta giusta Stendhal
2. Quale presidente americano non è scolpito sul Monte Rushmore
Risposta giusta Truman
3. Nell’Odissea chi trattiene Ulisse per sette anni sull’isola di Ogigia
Risposta giusta Calipso
4. Che cosa significa letteralmente la parola Origami
Risposta giusta Piegare la carta
5. In che nazione si trova il punto più a ovest dell’Europa continentale
Risposta giusta Portogallo
6. Contando le lettere dell’alfabeto da A a Z quale numero dà la parola Gerry
Risposta giusta 75181825
7. Amò le donne fino a morire ma il suo vero amore fu la figlia di un fornaio ritratta in un celebre dipinto
Risposta giusta Raffaello
8. Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli. A chi è attribuita questa frase
Risposta giusta Emilio Salgari
9. Quale fu la causa della morte di Otzi la mummia del Similaun
Risposta giusta Una freccia nella spalla
10. Molti anni dopo di fronte al plotone di esecuzione quale romanzo inizia così
Risposta giusta Cent’anni di solitudine
E qui arriviamo al momento che ha fatto tremare il divano di mezza Italia.
IL MILIONE E IL COLPO DI SCENA
Sull’ultima domanda Vittoria Licari non era sicura. Anzi lo ha ammesso senza vergogna. Aveva letto La peste e Delitto e castigo, aveva visto il film del Dottor Zivago, ma Cent’anni di solitudine non lo aveva mai letto. Ragionamento puro, esclusione chirurgica e una risposta data quasi con la paura di aver sbagliato tutto.
Silenzio. Occhi su Gerry Scotti. Il tempo si ferma. Poi la conferma. Risposta esatta. Un milione di euro portato a casa senza urla scomposte ma con una compostezza che ha fatto scuola.
Dopo la vittoria, Vittoria ha raccontato che le domande più difficili per lei non sono state quelle finali, ma quella sul punto più occidentale dell’Europa e quella su Non Stop, che l’ha spinta a usare lo switch per cambiare domanda. Altro che fortuna. Qui si parla di strategia.
Morale dell’inciucio.
In un programma dove spesso si cade per un dettaglio, Vittoria Licari ha dimostrato che il milione non lo vince chi sa tutto, ma chi sa pensare. E mentre qualcuno ancora discute se avrebbe risposto allo stesso modo, lei il bonifico se lo gode già. E pure con classe.


