VITTORIA CERETTI LA FIDANZATA DI LEONARDO DICAPRIO INCANTA TUTTI ALL’APERTURA DI MILANO CORTINA LA MODELLA VITTORIA CERETTI PORTABANDIERA IN ARMANI FOTO

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Inciucioni miei, ieri sera Milano si è presa la scena con la cerimonia di apertura dei Giochi Invernali 2026 e, tra luci, inquadrature e momenti “da brividi”, a rubare occhi e commenti è stata lei: Vittoria Ceretti. Sì, proprio Vittoria Ceretti, che in un colpo solo ha messo insieme orgoglio nazionale, eleganza e quell’aria da star che quando entra in campo sembra che tutto il resto diventi sfondo.

Il punto è questo: Vittoria non era lì “a fare presenza”. Vittoria aveva un ruolo preciso e pure pesante, di quelli che ti mettono addosso addosso l’attenzione di mezzo Paese. Durante l’evento di venerdì 6 febbraio, allo stadio San Siro di Milano, ha avuto l’onore di fare da portabandiera, chiudendo una lunga sfilata scenografica con un messaggio chiarissimo: qui si celebra l’Italia, e lo si fa anche con lo stile.

La scena era costruita per essere memorabile. Prima una sfilata di partecipanti vestiti con i colori della bandiera, bianco rosso e verde, poi lei, alla fine, con il tricolore in mano. E non un tricolore messo lì tanto per: Vittoria ha consegnato la bandiera al reparto d’onore dei Carabinieri, i Corazzieri, in un momento solenne, pulito, di quelli che in tv durano pochi secondi ma dal vivo si sentono proprio addosso.

E poi parliamo del look, perché sarebbe inutile far finta che non conti. Vittoria ha scelto un abito Armani Privé su misura: lungo, bianco, con maniche lunghe scenografiche e collo alto. Un vestito che non urlava, ma comandava. E soprattutto, addosso a lei, sembrava fatto per accompagnare quel gesto semplice e simbolico, la consegna della bandiera, trasformandolo in un momento da ricordare.

Sui social, ovviamente, è partito il coro. C’è chi si è lasciato andare con frasi molto teatrali, tipo un fan che l’ha definita “una raffinata bellezza da sogno, piena di eleganza”. E in mezzo ai complimenti, è spuntata anche l’altra parte della storia che piace sempre: Vittoria non è solo un nome della moda, è anche la fidanzata di Leonardo DiCaprio, e questa cosa, volenti o nolenti, accende curiosità a ogni sua apparizione importante.

Infatti la relazione con DiCaprio torna sempre fuori, soprattutto quando Vittoria finisce sotto i riflettori mondiali. Secondo le ricostruzioni, i due fanno coppia da quasi tre anni: i primi avvistamenti risalgono a Ibiza, dove sarebbero stati ripresi mentre ballavano insieme in un locale notturno, prima di scambiarsi un bacio. Da lì in poi, poche mosse plateali, tante presenze misurate: insieme sì, ma senza trasformare tutto in una sfilata di coppia.

Nell’agosto 2024, per esempio, sono stati fotografati in Italia durante una vacanza con amici, tra cui Tobey Maguire. E sempre in quel periodo è circolato anche un episodio molto raccontato: in Sardegna, durante un’uscita in mare, DiCaprio avrebbe avuto un problema con una medusa, e Vittoria sembrava prestargli aiuto insieme a un membro dell’equipaggio dello yacht. Insomma, non solo abiti e flash: anche quelle situazioni che ti fanno capire come si sta davvero accanto a qualcuno.

Poi si arriva al 2025 e la storia continua a colpi di eventi enormi e presenze “a distanza ravvicinata”. Nel maggio 2025, Vittoria ha partecipato al Met Gala, dove c’era anche DiCaprio. Non hanno posato insieme sul tappeto rosso, ma lui sarebbe comparso sullo sfondo di uno scatto mentre lei era al centro dell’attenzione. A settembre, invece, Vittoria ha sostenuto DiCaprio alla prima del film One Battle After Another a Los Angeles, scegliendo ancora una volta di non affiancarlo ufficialmente davanti ai fotografi. E qui arriva il classico retroscena da fonte: una fonte aveva raccontato che l’attore “sembra tenerci davvero molto” e che chissà che Vittoria non sia “quella giusta” per un futuro più serio.

Morale dell’inciucio: ieri, a San Siro, Vittoria Ceretti non ha solo portato una bandiera. Ha portato una presenza che si è presa il momento, con un’eleganza che in tv si vede, ma dal vivo, scommetto, si sente pure di più. E quando una modella riesce a fare questo in un evento così simbolico, capisci che non è solo “bella”: è proprio un personaggio che sa stare al centro senza chiedere permesso. 

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