Inciucioni miei, 6 gennaio a La Vita in Diretta: si parla di nozze vip 2026 e, ovviamente, salta fuori pure il matrimonio Lucarelli-Biagiarelli.
In studio c’è Valeria Marini. E Valeria, quando vede una palla al centro, tira. Infatti se ne esce con:
“Speriamo non sia col marito come con i concorrenti a Ballando con le Stelle”.
È la classica frecciatina in stile Marini: “dai ridiamo”, però con quel retrogusto da “io l’ho detta”. Alberto Matano prova a spegnere subito l’incendio con un “ma non è vero”, ma ormai la frase è è stata detta, è in onda, è lì.
E poi arriva il bello: Lucarelli non è in Italia. In questi giorni è in Nepal. Ma voi lo sapete: il Nepal è lontano solo sulla cartina, perché la clip le arriva lo stesso. E lei fa la cosa più “Lucarelli” possibile: reposta la clip nelle storie e risponde.
Due righe, con la cattiveria giusta:
“Sei invidiosa di noi vipssss che ci sposiamo mentre tu ti fai mollare pure da Pierluigi Diaco.”
Cioè: Valeria la butta su “Ballando” e Selvaggia non risponde su Ballando. No. Selvaggia fa peggio: la sposta sul tasto che fa più rumore, tirando dentro la questione Pierluigi Diaco e quel momento a BellaMà che tutti si ricordano, quando in diretta viene annunciata la fine dell’appuntamento fisso con Marini.
Capite la dinamica?
Valeria: “eh, speriamo che…”
Selvaggia: “ok, però tu…”
Ed è così che da “parliamo di matrimoni” diventa “ok, ora facciamo sul serio”.
Nel frattempo: queste nozze nel 2026 continuano a stare nel calderone delle più chiacchierate. Si parla di primavera e di Puglia, zona Leuca. Conferme ufficiali? Ancora no. Ma intanto basta nominarle in tv e succede il finimondo.
E a rendere tutto più perfetto c’è un pezzo di “lore” già raccontato dalla stessa Lucarelli, che infatti suona come benzina su qualunque chiacchiera sul matrimonio: a Hot Ones con Cattelan, lei l’aveva raccontata così:
“Gliel’ho buttata sul pragmatico, basta romanticismo, è burocrazia. […] Qualche giorno fa in aereo gli ho detto che se dovessi morire tutto quello che ho in questo momento rimarrebbe a Leon, mio figlio che neanche mi scrive…”.
Quindi sì: in teoria era un momento da “nozze vip, applausi e chiacchiere”. In pratica è diventato un mini-ring: Marini punge, Lucarelli risponde e lo fa nel modo più “Lucarelliano” possibile: una frase sola, pungente.


