Inciucioni miei, accomodatevi, che oggi si parla di una delle coppie più osservate, giudicate e rianalizzate d’Italia: Ultimo e Jacqueline Luna Di Giacomo.
Una relazione nata come un film indie, cresciuta tra voli low cost e post criptici, diventata poi una saga internazionale con più salti temporali di Dark.
E adesso?
Adesso succede di nuovo tutto e il contrario di tutto.
CAPITOLO 1 — Lui a Los Angeles, lei a New York: l’amore versione “scappa e prendi l’aereo”
Partiamo da lui: Ultimo pubblica una foto con Vasco Rossi a Los Angeles.
Descrizione poetica, citazioni musicali, energia da “sto bene, giuro”, e i fan subito a dire:
«Se posta Vasco, vuol dire che la storia con Jacqueline va ancora, no?»
Amore miei, la logica dei fan è meravigliosa: basta una foto con una tazza di caffè e un VIP per far pensare che la vita sentimentale sia risolta.
Nel frattempo lei atterra a New York, città che per Jacqueline non è un luogo, ma un concentrato di emozioni, memorie, maternità, epifanie e forse anche un paio di reincarnazioni.
Appena arrivata scrive che New York le fa “venire voglia di volare”.
Mentre noi, dopo un viaggio così, abbiamo voglia solo di una flebo di Tachipirina.
E non finisce qui:
La ragazza racconta che New York l’ha accolta nel 2018 “a braccia aperte”.
Io spero per lei che nel 2018 abbia trovato anche un posto dove sedersi, visto quanto America Airlines ti distrugge la schiena.
CAPITOLO 3 — Post strani, silenzi infiniti e ritorni che non tornano
I fan aspettavano un ritorno pubblico.
Una foto insieme.
Un abbraccio.
Un contenuto condiviso.
Niente.
Zero.
Silenzio stampa, come quando litighi con il tuo fidanzato e fai quella cosa di non rispondere ai messaggi, “così capisce”.
Lei pubblica Storie a New York da sola, lui pubblica post da Los Angeles senza far capire nulla.
Insomma, le distanze geografiche corrispondono perfettamente alle distanze comunicative.
CAPITOLO 4 — Flashback: l’inizio da favola (che non sembrava una favola)
La storia tra i due nasce durante la pandemia.
Lei fa una giacca con una toppa a forma di chitarra.
Lui la vede e le scrive:
«Vuoi essere la chitarrista del mio prossimo tour?»
A me nessuno ha mai scritto “vuoi essere la concierge del mio cuore?”, ma vabbè.
Dopo un incontro a Trastevere, in cui parlano per ore, succede l’inevitabile:
si innamorano senza nemmeno un bacio.
Una roba che manco nei film francesi.
Lei era fan sfegatata, seguiva tutti i suoi live.
Lui la raggiunge in America.
Sembrava tutto perfetto.
Poi nascono i social, la fama, i viaggi continui, la gravidanza, la vita vera.
E il romanticismo pandemico diventa pian piano un incastro complicato.
CAPITOLO 5 — Ultimo parla dell’ispirazione (e sembra una seduta di psicoterapia collettiva)
Ultimo, che quando parla di sentimenti va in modalità “profeta moderno”, scrive un messaggio dove racconta di sentirsi un orso, uno che pensa troppo, uno che si domanda tutto.
Fin qui niente di nuovo.
Poi arriva la parte bella:
parla del conflitto tra “l’altrove” (il mondo interiore) e il “terreno” (la vita reale), dicendo che è difficile gestirlo.
Tradotto in linguaggio inciucissimo:
lui vive nel mondo delle canzoni, lei vive nel mondo reale, e ogni tanto si incontrano.
📌 Conclusione — Stanno insieme? Non stanno insieme? Ecco come stanno davvero le cose.
Dunque, inciucioni miei: arrivati a questo punto, l’unica certezza è che le certezze non ci sono.
Loro continuano a incastrarsi tra voli intercontinentali, nostalgia, post criptici e città simboliche.
Fanno di tutto per non farsi vedere insieme, e intanto seminano indizi come se stessero partecipando a una caccia al tesoro sentimentale.
Sono ancora una coppia?
Probabile, a modo loro.
Stanno vivendo una fase complicata?
Molto probabile.
Si rivedranno davvero a New York?
Chi lo sa.
Quello che è certo è una sola cosa:
questa storia non è finita. È solo in pausa. E noi, come sempre, siamo qui a guardare ogni pixel che postano.


