Inciucioni miei, vi siete accorti che Taylor Mega non sta più parlando di desideri e progetti, ma di paura vera? Perché quando entra in mezzo la salute, cambia tutto.
Taylor ha spiegato di aver scoperto “di avere un’altra cisti all’ovaio di 5 centimetri nell’arco di pochi mesi”. Non una robetta, non un fastidio da nulla. Ha spiegato anche come sta reagendo il corpo: “Il corpo, per espellerla, mi fa venire mestruazioni a distanza di pochi giorni e mi debilitano tantissimo il fisico, con conseguente febbre e malessere generale”.
Ciclo ravvicinato, febbre, debolezza, malessere totale. E in mezzo a tutto questo, lei ci mette pure la parte emotiva, quella che non si vede ma ti mangia dentro, perché ha detto di essere molto giù e di aver ricevuto dalla ginecologa “altre notizie tristi, che non mi sento ancora di condividere”. E quando una persona dice così, sta dicendo che c’è altro, e che per adesso non se la sente di renderlo pubblico.
Nel frattempo, ovviamente, i social fanno i social. Una fan le ha chiesto se si trattasse di endometriosi o di ovaio policistico, ma Taylor ha chiarito che non è nessuna delle due cose. A quel punto ha spiegato che il problema sarebbe partito proprio dopo l’inizio della cura per la fertilità e ha messo in ordine la sequenza degli eventi: “Da li si è creata questa cisti, ho interrotto la cura e pensavo si fosse sistemato tutto perché poi si era rimpicciolita. Adesso è tornata”. E mentre il corpo prova a liberarsene, per lei è un massacro fisico: “Mi cadono gli oggetti dalle mani perché probabilmente perdo tanto sangue”. Poi la chiusura che fa capire quanta paura si stia portando addosso: “Adesso dovrei fare il congelamento degli ovuli, ma onestamente sono un po’ spaventata”.
Questa storia, però, non nasce oggi. Taylor aveva già parlato pubblicamente del fatto di non poter avere figli a ottobre 2024, durante il programma Gurulandia. “Mi hanno scritto: “Non puoi avere figli grazie al karma, ti sta bene”. Io ho un problema, non posso realmente avere figli e lui mi ha detto questa cosa, manco avessi truffato dei bambini. Ma ci sono abituata, nel mio lavoro devi essere temprato agli insulti”.
Capite cosa vuol dire? Che mentre tu stai già facendo i conti con una cosa delicatissima, qualcuno si sente pure in diritto di usarla come arma, come punizione. E Taylor, pur dicendo “ci sono abituata”, in realtà quel commento l’ha colpita, perché certe cattiverie restano, soprattutto quando toccano una ferita profonda.
Negli ultimi mesi, poi, Taylor è tornata più volte sul tema del desiderio di diventare madre e dei percorsi possibili. In un racconto successivo pubblicato sui social, ha spiegato di aver preso una decisione proprio per non arrendersi all’idea di non poter avere una gravidanza in modo naturale, parlando anche di problemi legati all’endometrio e di visite con diversi ginecologi. Non è un dettaglio da poco, perché mette in fila un concetto : Taylor non sta parlando di un “capriccio”, sta parlando di un percorso complesso, fatto di diagnosi, tentativi, stop forzati e paure vere.
E allora il punto, Inciucioni miei, è questo: dietro la faccia da dura e dietro le frasi taglienti, qui c’è una donna che sta provando a tenersi in piedi mentre il corpo le presenta il conto. Una cura iniziata per aiutare la fertilità, una cisti che torna, mestruazioni ravvicinate, febbre, debolezza, e quella frase sospesa che lascia tutti con il fiato corto: “altre notizie tristi, che non mi sento ancora di condividere”.
Se Taylor deciderà di raccontare anche il resto, lo farà quando si sentirà pronta.


