Inciucioni miei,
a Sanremo stanno cambiando idea più veloce di noi quando dobbiamo scegliere cosa mettere il sabato sera. Il nome che faceva tremare tutti era uno: Laura Pausini.
Prima i rumor dicevano: “Sarà la co-conduttrice fissa di Carlo Conti, tutte le sere, la vera regina dell’Ariston”.
Insomma, sembrava già che le dovessero consegnare le chiavi del teatro.
Poi è iniziato il teatrino, quello che piace tanto al web.
La storia del presunto “veto”, lei unica donna sul palco, Conti in difficoltà… e sui social volavano commenti velenosi che la facevano passare come la diva che vuole tutto e subito.
A un certo punto Laura ha detto basta: ha smentito tutto e ha parlato chiaro, chiamandole proprio “cattiverie” le cose che stavano girando sul suo conto.
E adesso?
La verità è uscita fuori: Laura Pausini non sarà la co-conduttrice di Sanremo 2026.
Zero conduzione.
Però… sarà comunque lì tutte le sere.
In veste di artista, non di padrona di casa.
Tradotto: canta sempre lei, presenta Conti.
La vedremo ogni sera con performance, duetti, momenti speciali… un po’ come era successo a Tiziano Ferro o Achille Lauro nei Festival passati.
Quindi sì, c’è, ma non ha il microfono “istituzionale” in mano.
E per la co-conduzione vera?
Ancora tutto aperto. I nomi girano come carte di un mazzo impazzito, e quello di Vanessa Incontrada è tra i più chiacchierati, ma niente è deciso.
Quello che è chiaro è questo:
per settimane parlavano di Laura come “la conduttrice donna del Festival”… e alla fine la ritroviamo ospite speciale fissa, ma senza il ruolo che tutti le avevano cucito addosso.
E la domanda che si fanno tutti è semplice semplice:
l’hanno scelta così dall’inizio, oppure qualcuno ha tirato il freno all’ultimo dopo tutto il caos?
Perché lì dentro, inciucioni miei, più che un Festival… sembra una serie tv che cambia trama ogni puntata.


