Inciucioni miei, qui le voci non sono più vocine… sono tuoni.
Pare proprio che Laura Pausini stia per diventare la regina del prossimo Sanremo targato Carlo Conti.
E non per una serata: tutte e cinque.
Una presenza fissa, continua, quasi fosse la padrona di casa dell’Ariston.
A dirlo è Santo Pirrotta, quello che quando parla sa già come andrà a finire.
Laura in versione “faccio tutto io”
Conti la vuole lì ogni sera:
a presentare, cantare, intervenire, illuminare il palco quando serve e pure quando non serve.
Laura, tra l’altro, è nel pieno dei suoi nuovi progetti musicali, quindi Sanremo le cade come una benedizione:
5 serate = 5 colpi di riflettori senza nemmeno sforzarsi.
E per lei sarebbe la decima volta al Festival.
Una veterana, una che l’Ariston lo conosce come il salotto di casa:
Giovani nel ’93 Big nel ’94 e poi una sequenza infinita di ospitate dal 2001 al 2022.
Ma non salirà sul palco da sola
Secondo Pirrotta, Conti vuole creare un trio tutto pepe e personalità:
Laura Pausini, colonna portante Clara, la giovane che Conti adora e che farebbe volare l’audience dei più piccoli Loredana Bertè, che ha già prenotato l’hotel… e questo, amore mio, la dice lunga
Tre donne, tre mondi, tre caratteri.
La Bertè che dice tutto in faccia,
Laura più precisa,
Clara fresca e moderna.
Se le metti tutte insieme sul palco viene fuori uno show che non puoi ignorare.


