ROCÍO MUÑOZ MORALES ROMPE IL SILENZIO DOPO BOVA SONO SINGLE MI CORTEGGIANO MOLTO MA HO PAURA DI SOFFRIRE

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Inciucioni miei, Rocío Muñoz Morales è tornata a parlare e lo ha fatto davanti a Mara Venier, a Domenica In. Dopo mesi di silenzio, e dopo l’intervista concessa a Vanity Fair, l’attrice ha affrontato di nuovo la separazione da Raoul Bova e, soprattutto, ha messo in chiaro a che punto è la sua vita adesso: tra serenità ritrovata, corteggiatori che arrivano, e una prudenza che si sente tutta.

La prima cosa che Rocío ha voluto far passare è l’idea di una fase nuova, meno buia. Lo dice con un’estrema tranquillità, ma con un bisogno di rimettere ordine: “Adesso sto bene. Se penso al futuro la prima parola che mi viene in mente è ‘serenità’, ora l’ho acquistata e per me è molto importante. Nei prossimi anni mi immagino in famiglia, con le mie figlie Luna e Alma più grandi, sempre in Italia”. È una frase che sposta il focus: prima di tutto la quotidianità, prima di tutto le bambine.

E qui arriviamo alla domanda che gira da settimane, quella che alimenta le pagine di gossip: c’è un nuovo fidanzato? Rocío, davanti alle chiacchiere che l’hanno accostata a vari nomi, ha tagliato corto. Ha smentito i pettegolezzi e si è definita single, spiegando anche perché questa “nuova fase” non è così semplice come la immaginano gli altri. Il punto non è solo ricominciare, è ricominciare dopo una vita intera vissuta in coppia: “Da 23 a 37 anni ho visto sempre lo stesso uomo, ora mi ritrovo a dover flirtare, a conoscere altri uomini, ma non ho pratica”. E poi, con un tono più serio, la frase che fa capire tutto: “Mi corteggiano molto, però ora ho bisogno di tempo, ho paura di soffrire”.

È qui che la storia diventa più umana e meno “da copertina”. Perché sì, quando una donna famosa dice “mi corteggiano”, la gente pensa subito al film. Rocío invece parla di timore, di protezione, di equilibrio. E nel suo racconto ci sono due priorità che non si spostano: le figlie e la tranquillità. Anche perché la maternità, in un momento del genere, è una responsabilità che pesa il doppio: “Le mie figlie sono il mio tutto. Ritrovarmi mamma separata nella quotidianità è una grandissima responsabilità.

Mi sono ritrovata in una situazione che non mi piace, che mi ha disgustata, anche tutto il chiacchiericcio, ma avere loro è una ricchezza immensa”. Non è solo un discorso personale: è una risposta netta a quel tipo di curiosità che, quando fiuta una separazione, vuole dettagli, colpevoli, schieramenti. Rocío invece mette un confine: la sua energia è per Luna e Alma.

E c’è un altro passaggio che spiega bene che tipo di forza ci sia dietro il suo modo di parlare: il riferimento al padre, che non c’è più e che per lei resta una bussola. Rocío lo dice con un’emozione trattenuta, senza cercare l’applauso: “In questi mesi mi è mancato moltissimo abbracciarlo. Io credo che lui sarebbe stato orgoglioso di come ho affrontato le cose, mi avrebbe detto di proteggere le mie figlie come ho fatto”. È la frase che chiude il cerchio: protezione, famiglia, stabilità. Non “nuovi uomini”, non “nuovi gossip”.

C’è anche un altro aspetto che emerge chiaramente dalle parole di Rocío ed è il modo in cui ha scelto di raccontare la separazione: senza alimentare polemiche, senza entrare nei dettagli più morbosi, senza trasformare il dolore in spettacolo. In un periodo in cui ogni storia che finisce diventa terreno di scontro tra versioni, indiscrezioni e prese di posizione, la sua linea è stata quella del silenzio e della misura. Un atteggiamento che non è passato inosservato e che, anzi, viene letto da molti come una forma di tutela personale e familiare, soprattutto in un contesto mediatico che tende a non lasciare tregua.

E allora, Inciucioni miei, alla domanda “chi è il nuovo fidanzato?” la risposta, ad oggi, è molto più semplice di quanto piacerebbe a chi vuole la trama succosa: Rocío dice di essere single, dice che i corteggiamenti ci sono, ma dice anche che non ha fretta e che la sua priorità è non farsi male. Il resto, per ora, resta nel campo delle voci. E se c’è una cosa che si capisce da questa intervista è che Rocío, in questo momento, non è concentrata sugli uomini: è concentrata sulla serenità e sulla sua famiglia.

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