Inciucioni miei, la pace tra Rai e Mediaset è durata meno di un gelato al sole. Sembravano tranquilli, quasi amici… e invece no: è di nuovo guerra aperta. E tutto per un programma storico: Ok il Prezzo è Giusto.
La miccia, dicono, si è accesa quando Milly Carlucci si è presa Barbara d’Urso a Ballando. A Mediaset non l’hanno presa proprio bene. Poi Gerry Scotti, con i suoi ascolti da paura, ha iniziato a mettere in difficoltà i programmi Rai del prime time. E già questi due episodi avevano fatto salire la tensione.
Ma la bomba vera è scoppiata con Ok il Prezzo è Giusto.
Ecco l’inciucio completo.
Fremantle la società che ha i diritti del format lo propone alla Rai. Loro accettano subito e partono i lavori: prima serata, nome del conduttore (Insinna), addirittura comparso nei listini di Rai Pubblicità. Insomma, il programma stava per nascere.
Poi succede il patatrac.
Mediaset scopre la trattativa e, come per magia, si ricorda che Ok il Prezzo è Giusto è “roba loro”, un pezzo della loro storia. Fremantle richiama la Rai e comunica che, per “dispiacere” da parte di Cologno, il format non può più passare a Rai1. Fine del sogno.
A Viale Mazzini sono rimasti gelati. Si parla proprio di un colpo basso, anche perché Fremantle lavora con la Rai su programmi importanti come Belve e The Voice.
Capite bene: se sei in famiglia e ti fanno una mossa del genere… ti brucia.
Intanto Mediaset si porta a casa il format e prepara il grande ritorno, cavalcando l’onda nostalgia, complice anche il boom della Ruota della Fortuna.
Una domanda però gira ovunque:
Pier Silvio lo voleva davvero o ci ha ripensato solo quando ha visto che sarebbe andato alla Rai?
Insomma, il verdetto è chiaro:
il prezzo sarà anche giusto, ma tra le due reti c’è di nuovo mare grosso.


