Inciucioni miei a Viale Mazzini stanno sistemando le sedie come si fa quando arrivano i parenti che non sopporti: in fretta, male, ma con l’aria di chi vuole evitare una figuraccia.
Stefano De Martino ancora deve chiudere l’ultimo pacco e già tutti dicono:
“l’estate scorsa ci ha rovinati. Stavolta non sbagliamo.”
L’estate 2025? Un disastro annunciato
Mentre in Rai pensavano che bastasse TecheTecheTè a tenere tutti buoni e fermi sul divano, Gerry Scotti si è presentato con La Ruota della Fortuna come l’ex che torna in forma e ti manda in crisi.
Risultato?
La gente è passata a Mediaset e a Rai1, a momenti, rimanevano solo il centralinista e chi controllava il condizionatore.
E quest’anno non vogliono ripetere quella tragedia televisiva:
niente tappabuchi. Serve un gioco vero.
Perché se non dai qualcosa di nuovo al pubblico… quello prende il telecomando e sparisce.
E De Martino? Quest’estate… fuori dai giochi
Affari Tuoi si ferma, e al suo posto arriva un nuovo game show.
La Rai sta cercando idee dappertutto: produzioni esterne, formati stranieri, programmi già pronti da importare…
dentro ai cassetti ormai ci trovi solo vecchie repliche e polvere, quindi stanno guardando ovunque tranne che lì.
E attenzione:
potrebbero testare due giochi diversi, uno dopo l’altro, tipo quando al ristorante non sai cosa scegliere e il cameriere ti fa assaggiare tutto.
La parola dall’alto: “L’errore del 2025 NON SI RIPETERA’ nel 2026”
Giampaolo Rossi è stato chiarissimo:
niente buchi nel palinsesto niente serate vuote niente pubblico in fuga
E tutto questo pesa pure su De Martino: bravo, simpatico, fa buoni ascolti…
ma Gerry lo batte ogni sera senza manco sudare, e a Rai1 questa cosa fa male come una scottatura ad agosto.
E ora tutti con la domanda in testa: chi sostituirà Affari Tuoi?
Si parla del ritorno di un grande classico, uno di quelli che quando lo nomini la gente dice: “Ah beh, questo sì che me lo guardo”.
Una mossa proprio da:
“Mediaset, vuoi fare la guerra? E noi la facciamo.”
La scelta finale è in mano a Williams Di Liberatore, che sta guardando proposte e provini come uno che deve ordinare ma avrebbe voglia di tutto il menù.


