Michele Morrone, traumatizzato da Belve ma pronto a Sanremo 2026: lo strano caso dell’attore che vuole cantare

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Inciucioni miei, preparate i popcorn perché Michele Morrone è tornato — e come sempre non sa se vuole fare l’attore, il cantante, il modello, il filosofo o la vittima sacrificale di Belve.

Sì, perché pare che quell’intervista con Francesca Fagnani gli abbia lasciato più traumi di un film horror di serie B. Da allora appena vede una domanda un po’ scomoda… sviene. E infatti al Vanity Fair Stories, davanti a Simone Marchetti e Federico Rocca, quando gli hanno chiesto se è “l’attore italiano più famoso a Hollywood”, lui ha praticamente implorato “No vi prego, dopo Belve non rispondo più… faccio schifo!”.

Poi il capolavoro: dopo aver passato mesi a dire che era circondato da attori meno bravi di lui, adesso si inchina davanti a tutti e dichiara che sono tutti più bravi di lui. Che svolta mistica.

Ma il vero inciucio è un altro: Michele Morrone non esclude di salire sul palco dell’Ariston nel 2026 come cantante. Dice che deve “valutare”, ma poi ammette che… sì, perché no?!

Quindi preparatevi: dopo 365 Giorni forse ci becchiamo anche 365 Note.

Intanto si consola recitando accanto a Hopkins e Al Pacino nel film Maserati. E lì sì che ha tremato davvero… ma non per la Fagnani.

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