L’ultima chiamata di Ornella: un addio dolce, capito troppo tardi

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Inciucioni miei,in questi giorni tanti amici di Ornella Vanoni stanno raccontando ricordi e momenti privati, ma quello di Andrée Ruth Shammah è quello che ha colpito tutti di più.

Ospite da Caterina Balivo a La Volta Buona, Andrée ha raccontato di aver sentito Ornella proprio il giorno in cui se n’è andata. Una telefonata calma, dolce, ma con quella tristezza che senti anche se non te lo dicono.

La Vanoni, nonostante tutto, si preoccupava più della salute dell’amica che della sua.

E quando Andrée le fa notare la voce bassa, lei risponde:

“Eh, cosa vuoi… ho 91 anni, devo fare l’allegra?”

Una frase che oggi suona come una carezza e un colpo allo stomaco insieme.

Durante quella chiamata, Ornella le ha detto una cosa che ora pesa tantissimo:

“Ho poco tempo.”

E quel “torna presto” finale, detto con una dolcezza enorme, era più un saluto che un invito.

Ma non finisce qui:

dopo la telefonata, Andrée apre il telefono e si ritrova davanti una loro foto.

Per istinto la pubblica, scrivendo “sarai sempre nel mio cuore”.

Molti hanno pensato fosse un annuncio, e lei ha dovuto smentire: “No, non è morta.”

Pochi minuti dopo, la chiamata che nessuno vorrebbe ricevere:

Ornella non c’era più.

Come se tutto fosse già scritto.

Ai funerali, a Milano, a colpire tutti è stato il silenzio del figlio, Cristiano.

Non ha parlato, non ha fatto dichiarazioni, nulla.

Però era lì, vicino alla bara, presente e fermo.

Andrée ha detto che quel silenzio è stato il momento più forte della cerimonia.

E la gente?

Folle.

Si parla di quasi 9.000 persone arrivate per salutarla un’ultima volta.

Una marea umana per una donna che ha attraversato la musica italiana per settant’anni, lasciando un segno che non si cancella.

Una telefonata, una foto, un silenzio.

A volte gli addii arrivano così.

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