L’AVVOCATO DI SIGNORINI CONTRO MEDUGNO “SI PROPONE IN OGNI MODO PER AVERE VISIBILITÀ”

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Inciucioni miei,

il caso che coinvolge Alfonso Signorini e Antonio Medugno continua a far discutere e si arricchisce di nuovi passaggi ufficiali, dichiarazioni incrociate e prese di posizione molto nette. Al centro della vicenda c’è l’indagine aperta dalla Procura di Milano dopo la denuncia presentata da Antonio Medugno, che nei giorni scorsi aveva partecipato alla trasmissione Falsissimo – Il prezzo del successo, dove aveva mosso accuse pesanti nei confronti del direttore di Chi.

Dopo l’apertura dell’indagine e l’autosospensione di Signorini da Mediaset, è intervenuto il suo legale, Domenico Aiello, che ha rilasciato dichiarazioni sia al Tg1 sia a La Presse. Secondo l’avvocato, il suo assistito sarebbe “sereno” e l’accusa di violenza sarebbe “irreale e balorda”, sostenendo che Alfonso Signorini non sarebbe capace di fare del male nemmeno “a una zanzara”.

Aiello ha aggiunto che la ricostruzione fornita dal querelante sarebbe infondata e che verrà dimostrato come chi ha presentato la denuncia si sarebbe più volte proposto “in ogni forma pur di ottenere successo in ambito televisivo”. Nelle stesse dichiarazioni viene citato anche un presunto scambio di messaggi: secondo la versione della difesa di Signorini, quando per tre o quattro mesi non ci sarebbero stati contatti, Antonio Medugno avrebbe scritto “mi manchi”. Sempre l’avvocato sostiene che all’epoca il manager di Medugno avrebbe ricevuto indicazioni su come sfruttare al massimo le opportunità offerte dal rapporto con il conduttore.

La posizione della difesa di Signorini è stata ribadita anche sulle pagine del Corriere della Sera, dove Aiello ha spiegato che il suo assist

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