Inciucioni miei,
la televisione sta riesumando i suoi mostri sacri e stavolta tocca a Ok, il prezzo è giusto!. Il game show che ha cresciuto generazioni davanti alla tv sta per tornare ufficialmente dove è diventato leggenda: Mediaset. Altro che revival nostalgico, qui si parla di una mossa studiata al millimetro. Cologno Monzese ha chiuso l’accordo con Fremantle, soffiando il format alla Rai che già pregustava il colpaccio.
Il ritorno del programma non è più un “se”, ma un “quando”. E mentre le scenografie si immaginano già piene di lucine e premi improbabili, il vero inciucio gira tutto intorno a una domanda: chi lo conduce?
Da settimane rimbalza sempre lo stesso nome, sottovoce ma neanche troppo: Samira Lui. Volto fresco, presenza fissa a La Ruota della Fortuna, sguardo che buca lo schermo e quell’aria da “piaccio senza sforzarmi”. E quando a parlare di lei non è una qualunque, ma Iva Zanicchi, allora la faccenda si fa seria.
La storica regina di Ok, il prezzo è giusto! – tredici anni di conduzione, mica due puntate estive – ha deciso di dire la sua.E lo ha fatto a modo suo: diretto, istintivo, senza filtri televisivi.
“È bellissima, giovane, spigliata. Una che arriva subito alla gente”, ha detto senza giri di parole.
Traduzione: promossa.
Perché per Iva, il segreto non è solo saper stare davanti a una telecamera, ma piacere “di pancia”. E Samira, secondo lei, ce l’ha.
Non solo. La Zanicchi ha praticamente scritto il copione del futuro: Samira al timone e lei lì, pronta a vigilare.
“Se lei fa la mamma del programma, io posso fare la nonna”, ha scherzato. Ma neanche troppo. Perché subito dopo ha sganciato la bomba: affiancarla all’inizio con un volto esperto. E quel volto, guarda caso, sarebbe il suo.
Un’idea che sa di passaggio di testimone fatto bene, senza traumi e senza finta rottamazione del passato. Anche perché Ok, il prezzo è giusto! senza Iva, per molti, è come il prosciutto senza pane.
Nel racconto spunta anche un retroscena che profuma di televisione vera: quando Silvio Berlusconi, nel 1985, la convinse a mollare (un po’) la musica per buttarsi nella conduzione. Lei disse no. Poi lui insistette. E la storia è nota: un mese di registrazioni, un anno di messa in onda e un programma diventato culto popolare.
Ma attenzione, perché su questo punto Iva Zanicchi è stata chiarissima anche di recente. Durante una sua intervista a Belve, la cantante non ha lasciato spazio a interpretazioni: Ok, il prezzo è giusto! senza di lei non può funzionare. Per la Zanicchi, la sua presenza non è un dettaglio né un omaggio al passato, ma una garanzia. E senza quella garanzia, il rischio è uno solo: il flop.
Una presa di posizione netta, che suona più come un ultimatum che come una battuta televisiva.
Ora il cerchio potrebbe chiudersi. Un volto giovane davanti, una leggenda alle spalle e un titolo che non ha bisogno di presentazioni. E a questo punto diciamolo: sarebbe pure carino vederle insieme, Samira Lui e Iva Zanicchi, una accanto all’altra alla conduzione.
Niente strappi, niente rivoluzioni. Da una parte l’energia nuova di Samira, dall’altra l’occhio lungo e l’esperienza di Iva. Una coppia che metterebbe d’accordo tutti, pubblico storico e curiosi dell’ultima ora.
Samira Lui sarà davvero la nuova padrona dei prezzi, delle offerte e dei premi assurdi?
Inciucioni miei, fate attenzione: quando parla Iva Zanicchi, raramente lo fa a caso.E il messaggio, per chi deve capire, è già chiarissimo.


