Inciucioni miei, Emma Marrone è stata ospite del podcast “Fuori di Cabello” di Victoria Cabello e, tra una risata e una confessione, ha tirato fuori racconti di vita che spiegano tanto del suo carattere, di come si è formata e di quanto certi inciuci costruiti attorno a lei abbiano pesato per anni.
Emma parte da una cosa che, detta da lei, suona come una verità chiara: la forza non è una cosa costruita, è qualcosa che ti porti addosso. E lo dice parlando anche della madre, che nella sua vita è stata una presenza forte, autoritaria, decisiva. Emma la racconta senza addolcire niente, con quel tono diretto che le riconosci subito: “Magari è genetica, sono nata forte e crescendo magari questa cosa si è amplificata. Mia mamma mi dice che sono sempre stata così fin da bambina, una tosta. Mamma è molto autoritaria, ancora tremo quando mi sgrida. Mi dice Stai dritta con la schiena, non bere troppo, a che ora torni. Ma se oggi sono una donna equilibrata lo devo a lei”. È un passaggio che fa sorridere, ma allo stesso tempo spiega bene perché Emma, davanti alle botte della vita, abbia sempre avuto la capacità di restare in piedi.
Da lì il discorso scivola su quello che, puntuale, riaccende il gossip: Stefano De Martino. Lei vuole “normalizzare” quel rapporto, perché oggi la realtà è un’altra e perché tutto quello che si crea attorno a certe narrazioni può fare danni, soprattutto tra le più giovani. Emma lo dice così: “Sdoganiamo il rapporto con Stefano (De Martino, ndr), siamo molto amici. La tossicità che si crea attorno a questa cosa è spaventosa. Soprattutta nelle ragazze più giovani. Per me Stefano è come se fosse stato il ragazzo del liceo. La differenza è che siamo famosi e siamo stati insieme in un momento in cui le nostre vite stavano scoppiando”.
E poi arriva la parte più concreta, quella che spiega perché quella storia sia stata così ingombrante, per anni. Emma non fa la vittima, ma racconta il peso reale dei riflettori puntati e di una fine vissuta in pubblico, con “altre persone di mezzo”. Emma dice: “Ho avuto una bellissima relazione – ha affermato- , è stato il fidanzato che mi ha fatto ridere di più. La storia è finita in maniera turbolenta, ma c’erano i riflettori puntati e altre persone di mezzo. Non è la prima storia che finisce per corna. Questa cosa mi ha rallentato la carriera di almeno cinque o sei anni. Per mesi sono stata su tutte le copertine del mondo, non entravo neppure dal parrucchiere. Non ci tornerei insieme, assolutamente no. Abbiamo tantissimi amici in comune, domenica ero in giro per Milano, ci siamo trovati e abbiamo preso un caffè insieme con amici. La cosa più bella è stato ritrovarci da amici. Io ho la mia strada, lui la sua e ci vogliamo semplicemente bene”.
La sostanza è chiarissima: Emma riconosce l’importanza di quella relazione, ma mette anche una distanza definitiva. Non c’è spazio per la favola riciclata, non c’è il “e se tornassero insieme”. C’è un passato, un presente di amicizia, e la consapevolezza che quel gossip, in un momento delicatissimo, ha avuto un costo enorme. Quando dice “mi ha rallentato la carriera di almeno cinque o sei anni” non sta chiedendo nulla: sta raccontando un fatto, con estrema lucidità.
E quando pensi che abbia già detto tutto, ecco la chicca che in queste ore sta facendo impazzire i commenti: Maria De Filippi. Qui Emma cambia tono e si vede la confidenza vera, quella che ti fa dire cose che diresti solo a chi senti vicino. Racconta un rapporto fatto di libertà e di “permessi” che sembrano gag, ma in realtà dicono affetto e familiarità. E la frase è già diventata un titolo perfetto: “Le prendo tutti i vestiti, le scarpe, faccio shopping nel suo camerino. Soprattutto le giacche YSL. Le hai già messe? Le posso prendere?, chiedo. ‘Sì’, risponde Maria. E io prendo. Lei ha il braccio da tennista, io rubato all’agricoltura”.
In questa puntata di “Fuori di Cabello”, Emma si riprende la scena e si prende anche il diritto di mettere i puntini sulle i: racconta da dove viene la sua forza, quanto ha pagato l’ondata di gossip e che rapporto c’è oggi con Stefano De Martino, senza alimentare film o nostalgie. E poi lascia lì anche il retroscena su Maria De Filippi, che fa sorridere perché è confidenza vera. Il punto è questo, Inciucioni miei: quando Emma decide di parlare, lo fa fino in fondo. Ti dà la sua versione, completa. E una volta che l’hai sentita, certe storie raccontate dagli altri fanno molta più fatica a reggere.


