Inciucioni miei, quando se ne va Patrizia De Blanck non è mai “solo una notizia”. Perché Patrizia non è stata soltanto una contessa da copertina: è stata un personaggio mediatico vero, uno di quelli che riempiono lo schermo anche quando stanno zitti. E per tantissimi, soprattutto dopo il Grande Fratello Vip 5, è rimasta una presenza familiare: ingombrante, divertente, imprevedibile, capace di passare dalla battuta alla carezza in un attimo.
In queste ore, dopo l’annuncio della figlia Giada, proprio gli ex concorrenti del GF Vip 5 hanno iniziato a riempire i social di ricordi e condoglianze. E si sta vedendo proprio questo: non solo “commenti”, ma memoria condivisa. Perché nel GF Vip 5 Patrizia non era una comparsa: era un personaggio che dettava ritmo, umore, reazioni. Quando c’era lei, la Casa cambiava temperatura. E adesso che non c’è più, quei messaggi arrivano tutti con lo stesso sottotesto: certe presenze restano addosso anche dopo anni. E quando se ne vanno, te ne accorgi di colpo. Ed è un tipo di saluto che pesa, perché loro Patrizia l’hanno vissuta davvero: tre mesi a stretto contatto, senza filtri, senza scalette, con quella convivenza che ti fa vedere i pregi e i difetti di chiunque.
I MESSAGGI PER GIADA: IL SALUTO DEGLI EX CONCORRENTI
Tra i messaggi più sentiti, c’è quello di Elisabetta Gregoraci, che ha scelto poche parole ma un colpo dritto al cuore: “Che dolore immenso Giadina mia“. E in quelle parole si sente tutto: il legame nato nella Casa, e il modo in cui Giada, anche da fuori, era ormai “di famiglia” per quel gruppo.
Subito dopo, sono arrivati altri messaggi rivolti direttamente a Giada, come quello di Giulia Salemi: “Ti siamo tutti vicini Giada“. Anche qui, poche parole e un messaggio chiaro: la sensazione di una vicinanza collettiva, come succede quando il dolore diventa condiviso.
Poi c’è Samantha De Grenet, che ha scritto un messaggio più lungo, pieno di ricordi e di parole che sembrano dette guardandoti negli occhi: “Ciao dolce ragazza, le mie più sentite condoglianze da parte di tutta la mia famiglia. Tante le chiacchiere fatte insieme e i momenti trascorsi spensierati. Sai il bene che le voglio. Sii forte come lei ti ha sempre insegnato ad essere. Continuerà a vegliare su di te, non la vedrai ma sono certa che continuerai a sentirla vicina“. È un messaggio che si ferma addosso, perché dentro ci sta la Patrizia “umana”, quella capace di creare affetto, protezione e legami veri.
Anche Andrea Zenga e Andrea Zelletta hanno fatto arrivare le loro condoglianze a Giada, inserendosi in un coro che, ora dopo ora, si è allargato. E a completare il quadro ci ha pensato anche Rosalinda Cannavò, con un messaggio che mette insieme vicinanza e mancanza: “Ti mando un abbraccio grandissimo e ti faccio le nostre più sentite condoglianze, ci mancherà davvero tanto“.
PIERPAOLO PRETELLI TRA I PRIMI: “CUSTODIRÒ PER SEMPRE I RICORDI”
Tra i primi a commentare il post di Giada è stato Pierpaolo Pretelli, e anche qui si sente che arriva dal cuore: “Che dolore Giada. Custodirò per sempre i ricordi bellissimi, i momenti di spensieratezza e riflessione, le ho voluto davvero bene“. E quella parte, “spensieratezza e riflessione”, è quasi la fotografia perfetta di Patrizia dentro la Casa: una che ti faceva ridere e, due minuti dopo, ti sorprendeva con una frase che non ti aspettavi.

DAYANE MELLO LA SALUTA COSÌ: “L’HO TENUTA SEMPRE NEL CUORE”
E poi c’è Dayane Mello, che ha scelto un saluto diverso, più poetico, scritto su X: “Ha danzato sempre al ritmo della vita, proprio come piace a me, e la terrò sempre nel mio cuore“. Un addio che si sente vero, perché non prova a dire troppo: la ricorda per quello che era e la porta con sé, punto.
IL RICORDO DI TOMMASO ZORZI: “UN SORSO D’ACQUA FRESCA IN QUEL REALITY”
Ma il racconto più pieno, più “da memoria viva”, è arrivato da Tommaso Zorzi, ospite di Caterina Balivo a La Volta Buona. E Zorzi l’ha ricordata così, senza smussare gli spigoli, ma con un affetto evidente:
“Lei era simpaticissima, io ho avuto l’onore di essere mandato a quel paese, perché come sapete lei era molto schietta. Questa è una cosa che ricordo con tanto affetto, poi abbiamo convissuto a stretto contatto per tre mesi e ho tanti bei ricordi. Anzi, adesso che ricordo sono stato mandato a quel paese più volte da lei, ma era anche un modo per sdrammatizzare quelle ore che lì dentro sembrano infinite. Per definizione del format non avevamo nulla e lei è stata un sorso d’acqua fresca in quel reality. Era una donna con storie incredibili, ha vissuto la dolce vita romana e ci ha raccontato cose fantastiche. Poi conosceva personaggi famosissimi di quegli anni, ha frequentato il jet set e quindi ci ha intrattenuto con le sue storie. Ho tanti ricordi legati a lei, che era anche una donna molto golosa e voi dovete sapere che noi avevamo i soldi contingentati per fare la spesa e lei di notte faceva le razzie, trovavamo il cucchiaio nel budino, sono tutti ricordi teneri. Mando un abbraccio fortissimo a Giada, perché avevano un rapporto fortissimo”.
E come se non bastasse, Patrizia, una delle volte in cui è tornata a parlare di Zorzi dopo la fine del Grande Fratello Vip 5, l’aveva chiusa alla contessa, con una battuta che riassume perfettamente il personaggio: “Certo che ha meritato la vittoria al Grande Fratello Vip, ma in realtà ho vinto io“.
Per noi di Inciucissimo, in mezzo a tutti questi saluti, c’è soprattutto una cosa da dire: siamo vicini a Giada e la stringiamo forte. Perché il loro non era “solo” un rapporto madre e figlia: era un legame unico, profondissimo, fatto di complicità, di quotidiano, di protezione, di quella dolcezza rara che nasce quando due persone si somigliano dentro. E non è una cosa che si è capita soltanto dalle parole di Giada: negli anni si è vista, si è sentita, è emersa in modo chiarissimo ogni volta che le due sono apparse insieme, tra reality, interviste e momenti pubblici. Era un affetto enorme, di quelli che non hai bisogno di spiegare perché li leggi negli sguardi, nei gesti, nel modo in cui si cercavano. E si percepiva anche quanto Patrizia la adorasse, quanto Giada fosse il suo centro, il suo porto sicuro. Giada ha dedicato la sua vita a Patrizia, l’ha accompagnata, l’ha difesa, le è stata accanto come si sta accanto a qualcuno che ami più di te stesso. E immaginare che cosa stia attraversando adesso fa venire un nodo alla gola. Una cosa, però, resta: certi amori non spariscono. Cambiano forma, cambiano voce, ma continuano a stare lì. Patrizia non sarà più con Giada nello stesso modo di prima, ma quel legame non si spezza: si trasforma, e in qualche maniera resta.
Inciucioni miei, alla fine il punto è questo: Patrizia De Blanck non si è fatta “dimenticare” nemmeno per un secondo, nemmeno adesso. Perché chi l’ha vissuta, anche solo attraverso la tv, sa che certi personaggi non passano e basta. Restano nei ricordi, nelle frasi, negli aneddoti, nelle notti in Casa e in quel caos che, nel bene e nel male, sapeva trasformare in vita.


