Inciucioni miei, Chiara Ferragni è tornata a parlare sui social con un tono deciso, chiedendo di smetterla con le polemiche e di lasciarla lavorare. Sullo sfondo, però, resta la parte pesante: questioni economiche e possibili sviluppi legali che continuano a far discutere.
Oggi Chiara Ferragni si è fatta finalmente vedere al Tribunale di Milano per la seconda udienza pre‑dibattimentale sul caso dei dolci “griffati” promessi come beneficenza. La scena? Da film: tailleur nero, capelli sciolti, ingresso laterale, aria di chi pensa “Ok, ci sono, ma non rompete!”
L’accusa e le cifre che fanno girare la testa
Chiara deve rispondere di truffa aggravata per il panettone “Balocco Pink Christmas 2022” e le uova di Pasqua “Bambini delle Fate 2021‑2022”.
• Ricavi stimati: oltre 1 milione di euro tra licenze e pubblicità.
• Prezzo al pubblico del pandoro: 9 euro, rispetto ai 3,70 del normale.
• Profitto “ingiusto” secondo la Procura: 2,25 milioni di euro.
• Multa AGCM: Fenice S.r.l. 400 mila €, TBS Crew S.r.l. 675 mila €, Balocco 420 mila €, totale: oltre 1,4 milioni.
• Fatturato totale brand Ferragni 2022: 14,3 milioni; 2023: 11‑12 milioni; stime 2024: 2 milioni, con perdite cumulate di 10 milioni.
Insomma, numeri da far girare la testa, roba da influencer che fa il bilancio mentre tu apri il pandoro.
poi arriva il momento top: Chiara parla. Breve, chirurgica, perfetta da meme:
“Grazie per essere qua, è una fase difficile della mia vita e penso che mi capirete se non me la sento di fare ulteriori dichiarazioni. Non ho nient’altro da dire, grazie mille.”
Traduzione per noi comuni mortali: “Ci sono, ma non rompete le palle, social e giornalisti.”
Chi rischia cosa e quando
• Udienze future: 25 novembre e 19 dicembre
• Sentenza attesa: 14 gennaio 2026
• Altri imputati: Fabio Maria Damato (ex braccio destro), Francesco Cannillo (presidente Cerealitalia).
• Alessandra Balocco (AD Balocco) deceduta ad agosto.
• Pene possibili per truffa aggravata: 1‑5 anni di carcere
Il gossip del giorno
Inciucioni miei, tra beneficenza dubbia, milioni di euro in ballo e storie social perfette, il tribunale si è trasformato in un palcoscenico da reality.E mentre noi contiamo i follower e i like, Chiara conta le multe e… spera che il giudice non la faccia postare in pigiama.


