Casa de los Remelos 2

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Inciucioni miei,

questa volta l’inciucio non arriva dall’Italia ma dalla Spagna, e no, non è la solita copia sbiadita dei reality che conosciamo. Qui si parla di Casa de los Remelos 2, un reality low budget che nessuno si aspettava diventasse un fenomeno e che invece sta macinando numeri altissimi e facendo un rumore assurdo.

Dentro questa casa succede di tutto. È sopra le righe, è caotica, è senza filtri. Tra Lafalete e Marash volano urla, spintoni e mani addosso come se fosse una soap impazzita. Ma attenzione. Lì è scontro tra caratteri folli, tra ego enormi e personalità frizzantine che vivono di eccessi. Non c’entra odio, non c’entra razzismo, non c’entra omofobia.

La vera bomba esplode quando entra in casa Cherilyn, una drag queen che dal primo momento porta presenza, identità e sicurezza. Non fa in tempo a sistemare la valigia che si trova davanti Labrador, un concorrente che evidentemente ha parecchi problemi irrisolti.

Dalle parole si passa subito ai fatti. Attacchi omofobi, insulti pesanti, poi il gesto che fa scattare il punto di non ritorno. Labrador arriva a colpire Cherilyn e le tira del cibo in faccia. Una scena che fa gelare il sangue e che manda in tilt pubblico e produzione.

A quel punto entrano in gioco loro, i gemelli che organizzano e gestiscono il programma, conosciuti come Los Gemelos. E qui succede una cosa che in tanti reality si sognano soltanto. Decisione netta, senza teatrini, senza giustificazioni imbarazzanti. Labrador viene espulso dalla casa. Fuori. Fine.

Il messaggio è chiarissimo. Puoi essere sopra le righe, puoi litigare, puoi fare casino, puoi essere un personaggio ingestibile. Ma l’omofobia no. Quella non passa. Non è spettacolo, non è intrattenimento, non è accettabile.

Ed è proprio questo che rende Casa de los Remelos 2 un caso. Un reality povero nei mezzi ma ricchissimo di posizione. Dove il limite non è la rissa, ma l’odio. Dove una drag queen viene difesa senza se e senza ma. Dove chi sbaglia paga davvero.

In Italia una cosa così farebbe discutere per settimane. In Spagna è già successo. E qualcuno dovrebbe prendere appunti.

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