BELLA HADID, LA ZECCA CHE LE HA CAMBIATO LA VITA E LA CARRIERA CHE NON SI È FERMATA

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Inciucioni miei, Bella Hadid è una di quelle che, in foto, sembra sempre invincibile. Viso perfetto, sguardo che buca lo schermo, passerelle come se fossero il corridoio di casa. E invece dietro quel controllo totale c’è una storia che, a raccontarla bene, fa pure rabbia: la malattia di Lyme, legata a una puntura di zecca, che le ha segnato gli anni più importanti della crescita e della carriera. 

LA PUNTURA DI ZECCA E LA DIAGNOSI: QUANDO È SUCCESSO

Bella Hadid ha raccontato più volte che la sua battaglia con la Lyme parte da lontano: la diagnosi viene indicata nel 2012, quando aveva 16 anni, con riferimenti anche al luglio 2012 in ricostruzioni giornalistiche. 

La malattia di Lyme è un’infezione trasmessa da zecche infette: non è “stanchezza” e non è “un periodo no”, è una condizione che può trascinarsi con sintomi che vanno e vengono e che, in alcune persone, diventano un incubo lungo anni. 

BREVE RECAP: COS’È LA MALATTIA DI LYME E QUALI SONO I SINTOMI PIÙ COMUNI

Può presentarsi in modo molto diverso da persona a persona e spesso cambia nel tempo. Tra i sintomi più comuni ci sono un forte senso di stanchezza, dolori muscolari e articolari, mal di testa, febbre o brividi, difficoltà di concentrazione e, in molti casi, un’eruzione cutanea vicino al punto della puntura. In alcune persone i disturbi possono diventare più persistenti o riaccendersi a ondate, creando periodi di miglioramento e ricadute.

E la cosa che rende tutto più pesante è che non è la sola in famiglia: anche Yolanda Hadid, sua madre, e Anwar, suo fratello, sono stati collegati alla stessa diagnosi. 

COSA LE HA COMPORTATO: IL CORPO CHE TI TRADISCE QUANDO DOVRESTI SPACCARE IL MONDO

Quando Bella parla di questi anni non usa toni da “dramma per farsi notare”. Parla di sofferenza invisibile, di periodi di cura, di fatica fisica e mentale, e di quella sensazione tremenda che ti fa sentire in colpa pure quando sei malata: perché fuori tutti vedono glamour, e dentro tu stai contando le energie come monetine. 

Bella ha raccontato di aver affrontato un percorso di trattamenti intenso e di essere arrivata, dopo tanto, a sentirsi finalmente meglio. 

E di recente è tornata a parlare anche dell’ansia legata alle visite, agli esami, alla routine medica: quella che lei stessa ha chiamato ansia medica, una parte spesso poco raccontata delle malattie croniche. 

COME LA GESTISCE OGGI: È SOTTO CURA COSTANTE

Bella non ci ha mai venduto la favola del “guarita e basta”. Dalle sue dichiarazioni emerge un percorso fatto di fasi, controlli, trattamenti, recupero graduale della forma fisica e gestione emotiva. 

Non è un tema da prendere alla leggera e non è neanche roba da “consigli” buttati lì: ogni caso è diverso e la gestione medica cambia da persona a persona. Quello che possiamo dire, restando sui fatti, è che Bella ha descritto una cura lunga, impegnativa, e un ritorno alle attività quando il fisico glielo permette. 

FAMIGLIA HADID: SOLDI, TELEVISIONE E UNA VITA GIÀ ALTA DI PARTENZA

Ora, inciucioni miei, parliamoci chiaro: Bella Hadid non arriva “dal nulla”. L’estrazione sociale è quella di una famiglia che ha frequentato per anni l’élite di Los Angeles.

Il padre, Mohamed Hadid, è un imprenditore immobiliare legato a progetti di lusso in area Bel Air e dintorni, roba da ville enormi e cifre che fanno girare la testa. 

La madre, Yolanda Hadid, è stata modella ed è diventata famosa anche grazie alla televisione, con uno stile di vita che racconta benissimo il contesto: ricchezza, contatti, accesso a mondi dove “entrare” è già metà della partita. 

E poi c’è la sorella: Gigi Hadid, anche lei top model. Insomma, non è la storia della ragazza scoperta per caso mentre comprava il pane. È una storia di privilegi, sì, ma anche di pressione, perché in quella famiglia l’asticella non è mai bassa.

VITA SENTIMENTALE, THE WEEKND E IL PRESENTE

E adesso veniamo alla parte che vi piace: l’amore. Perché Bella Hadid, per quanto si tenga stretta la privacy, ha avuto una vita sentimentale che è stata parecchio movimentata, con dentro anche uno dei nomi più chiacchierati della musica: The Weeknd, cioè Abel Tesfaye.

La loro storia parte nel 2015, diventa subito una relazione ufficiale e super esposta, poi arriva la prima rottura nel 2016. 

In mezzo, The Weeknd vive una relazione molto mediatica con Selena Gomez, e quando quella fase finisce, Bella e Abel si riavvicinano: una seconda ripartenza che sa di nostalgia e di “forse stavolta”, ma che si chiude di nuovo nel 2019, anche per agende e vite che correvano in direzioni diverse. 

Il punto è che quella relazione è rimasta nella testa della gente perché aveva tutto: glamour, musica, red carpet, e quella malinconia da coppia che sembra perfetta ma non riesce mai a essere semplice.

Oggi, però, la relazione attuale non è con The Weeknd. È felicemente legata al campione di equitazione Adan Banuelos, con una storia iniziata nel 2023 e diventata pubblica nel 2024. 

E qui cambia proprio l’atmosfera: meno luci da palco, più vita vera, più tempo lontano dal rumore, più cavalli, più terra sotto le scarpe.

COME È DIVENTATA MODELLA: DA FIGLIA DI A A NOME CHE FA MUOVERE IL SISTEMA

Bella entra presto nel giro moda e, in pochi anni, diventa uno dei volti più richiesti. Un punto di svolta simbolico è quando viene annunciata nel cast del Victoria’s Secret Fashion Show: un passaggio che, in quegli anni, valeva come timbro ufficiale da top internazionale. 

Da lì in poi, la sua carriera corre su due binari: passerella e immagine. È una che sa trasformarsi, che sa essere elegante e spigolosa, che sa fare la ragazza acqua e sapone e, due minuti dopo, la diva che sembra uscita da un film. E questa cosa, nel fashion system, è potere puro.

LA CARRIERA: SFILATE, CAMPAGNE, ICONA DI UNA GENERAZIONE

Quando parliamo di “carriera” per Bella Hadid non parliamo solo di sfilate: parliamo di un percorso che l’ha resa un riferimento estetico e mediatico. La vedi nelle settimane della moda, la vedi sulle copertine, la vedi associata a look che diventano subito discussione.

E quando ricompare dopo periodi più silenziosi, l’effetto è sempre lo stesso: non deve fare rumore, il rumore lo fa già il suo ritorno.

Un dettaglio recente che dice molto: nonostante i problemi di salute e i periodi di cura, Bella è riuscita anche a tornare su passerelle importanti, segno che il rientro non è “tutto o niente”, ma una trattativa continua tra corpo, lavoro e limiti. 

IL PUNTO VERO: PRIVILEGI ALTI, MA UN CORPO CHE NON TRATTA

E qui sta l’incastro che rende la storia interessante: Bella Hadid ha avuto accesso a tutto, ma la Lyme non guarda il conto in banca. Ti prende tempo, energie, serenità. E in un lavoro dove il corpo è strumento e vetrina, una malattia cronica diventa una guerra doppia: fisica e mentale. 

Lei, però, ha scelto una cosa che molte celebrità evitano: parlarne. Non sempre, non in modo costante, ma quando lo fa lascia un messaggio chiaro: dietro una foto perfetta può esserci una persona che sta facendo i conti con qualcosa di enorme.

E alla fine l’immagine che resta non è quella della top model irraggiungibile. È quella di una ragazza che, mentre il mondo la vede “splendida”, sta cercando di restare in piedi un giorno alla volta.

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