Inciucioni miei, accomodatevi, perché oggi c’è materiale che scotta.
Selvaggia Lucarelli, invece di lanciare la solita frecciatina velata, stavolta ha fatto proprio apri il cassetto e butta tutto sul tavolo.
E chi è finita sotto la lente? Barbara D’Urso.
E non per il look, non per i passi di danza… ma per quello che, secondo Selvaggia, succede quando nessuno guarda.
Cachet che non è un cachet: è un trasloco di soldi
Secondo quello che scrive la Lucarelli sul suo blog (ripreso da Fanpage), Barbara non sarebbe entrata a Ballando per sport.
Macché. Selvaggia parla di un compenso grosso, pesante, di quelli che li conti e ti viene pure un po’ di sete.
Centinaia di migliaia di euro, forse mezzo milione.
Fanpage riporta che queste cifre non sono messe lì per caso, ma scritte nero su bianco da Selvaggia.
Favori che gli altri non hanno
E qui arriva la parte che ha fatto drizzare le orecchie a tutto il web.
Sempre secondo le rivelazioni riportate da Fanpage, Barbara avrebbe chiesto e ottenuto una serie di cose che definire “comodità” è minimizzare:
Trucco e parrucco suoi, personali, scelti da lei, portati da fuori, non quelli del programma. Camerino isolato, lontano dagli altri, non il classico corridoio con le porte tutte uguali. Alloggio extralusso, chiamato “mega-casa”, che non è la stanza d’albergo col minibar chiuso con la chiavetta.
E Selvaggia aggiunge pure che tutto questo non l’ha avuto nessuno.
Nessuno-niente-nulla.
Che per dirlo lei, che sta lì da anni, vuol dire che la differenza si vede proprio.
La miccia: quel post della D’Urso sulla “demolizione”
Barbara avrebbe pubblicato un post dove parla di sentirsi logorata dalle critiche.
E fin qui, ok: ognuno si sfoga come può.
Ma Selvaggia non l’ha presa benissimo.
Ha praticamente detto:
“Prima ti fanno il tappeto rosso, poi ti metti a raccontare che ti senti distrutta?”.
E da lì ha aperto la cartellina con tutti i presunti privilegi, come per dire:
“Scegli tu se sei la vittima o la star, ma tutte e due insieme no”.
Dietro le quinte, nessuno parla
Fanpage dice che dalla produzione non arriva neanche una frase.
Silenzio totale.
E noi?
Noi ci godiamo questo inciucio, perché è di quelli belli:
poche smancerie, tante cose messe sul piatto e un clima che promette altre puntate.


