ANTONELLA ELIA E ACHILLE LAURO, LA LITE DI PECHINO EXPRESS TORNA A GALLA E LE “GAFFE” NON FINISCONO PIÙ

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Inciucioni miei, ci sono personaggi che in tv non si limitano a comparire: ci entrano con prepotenza, lasciano il segno e poi si girano a vedere se hanno fatto abbastanza rumore. Antonella Elia è così: istintiva, diretta, zero filtro. E quando nella sua testa scatta l’allarme “ingiustizia”, non ragiona più: parte e basta, senza calcoli e senza freni. Stavolta è tornato a galla uno dei suoi scontri più famosi, quello con Achille Lauro a Pechino Express, quando dopo una sfida lei gli urlò in faccia: “Hai colpito la faccia! E non sto urlando per fare tv. Io faccio televisione da 30 anni e tu sei nato ieri e forse sparisci domani!“.

Una frase che oggi fa sorridere per un motivo molto semplice: Achille Lauro non è sparito proprio da nessuna parte. Anzi. E infatti, ospite a La Volta Buona, Antonella Elia ha rimesso mano a quel ricordo con una sincerità che, almeno, va riconosciuta: “Ho litigato selvaggiamente con lui perché aveva dato un cosone in faccia alla mia amica Jill Cooper…Mamma mia, non ci ho azzeccato per nulla, è diventato una star hollywoodiana, mio Dio che gaffe che ho fatto“. Traduzione: lei in quel momento era convinta di avere davanti uno destinato a durare poco, e invece si è ritrovata a commentare un nome che, negli anni, si è preso palchi, copertine e attenzioni continue.

Il punto, però, non è solo la previsione sbagliata. Il punto è la miccia. Antonella Elia racconta di essere esplosa perché Jill Cooper, sua amica e compagna d’avventura in quel contesto, avrebbe ricevuto un colpo al volto durante una prova. E in quel tipo di programmi, dove la stanchezza ti mangia i nervi e la competizione alza la pressione, basta un attimo: una spinta, un urlo, una frase di troppo, e il clima diventa rovente. Da lì nasce quella litigata che il pubblico si ricorda ancora oggi come una delle più feroci, proprio perché non aveva il sapore della scenetta costruita: era pancia pura, e Antonella Elia la pancia la mette sempre davanti.

E siccome quando si apre quel cassetto poi ci cade fuori di tutto, ecco l’altro inciampo arrivare in diretta, con tempismo perfido. Si parla di Sanremo e salta fuori la voce di un’apparizione di Achille Lauro insieme a Laura Pausini. Antonella Elia non si trattiene e parte con la stoccata che suona come una freccia e insieme come un’altra gaffe annunciata: “Canterà a Sanremo con Laura Pausini? Oddio, lui canta, ma non canta come Laura, che è un’ugola d’oro. Quindi vedere questo mix, con uno che canta, ma non è che proprio canta, canta…”.

Ora: Laura Pausini è Laura Pausini, su questo non ci piove. Ma infilare Achille Lauro nel discorso con quel tono, nel momento esatto in cui il suo nome gira fortissimo in chiave Festival, è il classico gesto da “Antonella Elia in purezza”. Quella che dice la cosa come le viene, poi si rende conto, e quando prova a rimetterla a posto ormai il danno è già diventato clip, commento, titolo, rimbalzo ovunque.

E infatti la scena funziona perché dentro ci sono tre ingredienti che al pubblico piacciono troppo: un vecchio scontro televisivo che torna utile, una rivalità mai davvero chiusa, e l’ironia amara di chi ammette di averla sparata grossa. Antonella Elia lo dice chiaro: non ci ha preso “per nulla”. E oggi, vedendo dove è arrivato Achille Lauro, quella frase “forse sparisci domani” suona come un boomerang tornato indietro con gli interessi.

Morale dell’inciucio: alcune liti in tv non invecchiano, si trasformano in folklore. E quando ci metti in mezzo Sanremo, Laura Pausini e una che non ha paura di dire quello che pensa, il risultato è garantito: discussione riaperta, clip prontissima, e pubblico che si divide tra chi applaude la schiettezza e chi pensa “ok, però adesso basta con queste uscite”. Una cosa è certa: quando Antonella Elia decide di raccontare, nessuno resta neutrale. E per l’intrattenimento, questo vale oro.

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