ANGELINA JOLIE LASCIA L’AMERICA: LA VILLA DA 24 MILIONI IN VENDITA, LA CAMBOGIA NEL CUORE E UNA FRASE CHE DICE TUTTO

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Ha aspettato anni per poterlo fare. Ora che il divorzio è chiuso e i gemelli stanno per compiere 18 anni, Angelina Jolie è pronta a voltare pagina. E lo fa con la determinazione di chi non ha più dubbi.

Inciucioni miei, ogni tanto la realtà supera la fantasia. E la storia di Angelina Jolie — premio Oscar, madre di sei figli, ex ambasciatrice dell’ONU per i rifugiati, icona mondiale — ne è la prova. Perché quello di cui stiamo per parlarvi non è un capriccio da star hollywoodiana né una fuga improvvisa dai riflettori. È una decisione maturata nel tempo, annunciata a voce bassa in diverse interviste, e che oggi si sta trasformando in realtà concreta: Angelina Jolie sta per lasciare gli Stati Uniti. Per sempre.

La villa in vendita: il segnale più concreto di tutti

A rompere definitivamente gli indugi è stata la notizia riportata da Page Six — uno dei siti di gossip americani più affidabili — secondo cui Angelina Jolie starebbe preparando la vendita della sua storica residenza di Los Angeles, la Cecil B. DeMille Estate nel quartiere di Los Feliz. Una proprietà da 24,5 milioni di dollari, acquistata nel 2017 con un mutuo da 17 milioni, che porta con sé quasi un secolo di storia hollywoodiana: costruita nel 1913, appartenuta al leggendario regista Cecil B. DeMille nel 1916, e che nei suoi oltre mille metri quadrati ospita sei camere da letto, dieci bagni e persino la casa accanto che fu di Charlie Chaplin.

Le foto esclusive pubblicate dal Daily Mail raccontano tutto senza bisogno di parole: prati curatissimi, piscina cristallina, nessun trampolino nel cortile — quello che c’era quando i bambini erano piccoli è sparito. La casa è immacolata, allestita per essere venduta. Non è più una casa vissuta, è una casa che si prepara a un nuovo capitolo.

Secondo le fonti vicine all’attrice citate da People, Jolie stava aspettando esattamente questo momento: «Non ha mai voluto vivere a Los Angeles a tempo pieno, ma non ha avuto scelta a causa dell’accordo di custodia con Brad». Con il divorzio da Brad Pitt finalmente siglato nel 2024, e con i gemelli Knox e Vivienne in procinto di compiere 18 anni nel 2026, il momento è arrivato.

«Amo il mio Paese, ma non lo riconosco più»

Ma la decisione di lasciare l’America non è solo una questione logistica o familiare. C’è qualcosa di più profondo, e Angelina lo ha detto chiaramente in più occasioni. Al Festival del cinema di San Sebastián, nel settembre 2025, ha parlato con una franchezza disarmante: «Amo il mio paese, ma in questo momento non lo riconosco.»

E ancora, in un’altra occasione: «Ho sempre vissuto a livello internazionale: la mia famiglia è internazionale, i miei amici, la mia vita.»

Poi, sulle libertà civili, ha aggiunto qualcosa che vale la pena leggere con attenzione: «Penso che qualsiasi cosa, ovunque, divida o limiti l’espressione personale e la libertà di chiunque, sia molto pericolosa.» Definendo l’attuale momento storico «molto pesante».

Parole che, nel contesto dell’America di Trump, suonano come una presa di posizione netta. Angelina non fa nomi, non attacca direttamente, ma il messaggio è chiarissimo. E non è sola: George Clooney e la moglie Amal hanno ottenuto la cittadinanza francese il 27 dicembre 2025 — insieme ai loro gemelli Ella e Alexander — scegliendo la Francia come residenza principale. Ellen DeGeneres e la moglie Portia de Rossi hanno scelto i Cotswolds inglesi, Eva Longoria divide il tempo tra Spagna e Messico. Una fuga silenziosa ma sempre più numerosa di star americane che guardano altrove.

La Cambogia: non una meta, un’anima

Se c’è un posto nel mondo che Angelina Jolie chiama casa con il cuore — e non solo con la testa — quello è la Cambogia. E la storia di questo legame è una delle più belle e meno raccontate della sua vita.

Tutto inizia nel 2002, quando adotta Maddox, il suo primogenito, da un orfanotrofio cambogiano. Ha 26 anni, è già famosa in tutto il mondo per Lara Croft, ma quell’incontro la cambia per sempre. La Cambogia non è solo il paese di suo figlio — è il luogo in cui Angelina ha capito chi voleva davvero essere. È lì che nasce il suo impegno umanitario, la collaborazione con l’ONU per i rifugiati, la consapevolezza che il mondo è molto più grande di Hollywood.

Nel 2017 gira in Cambogia il film First They Killed My Father, storia del genocidio dei Khmer Rossi, con un cast interamente cambogiano. Il paese le conferisce la cittadinanza ad honorem. Possiede una residenza immersa nella natura, lontana da tutto. Al Santa Barbara International Film Festival, nel febbraio 2025, ha definito la Cambogia come «l’unico posto nel cuore che considero casa».

Quando i gemelli compieranno 18 anni, Angelina ha già detto dove andrà: «Devo restare a Los Angeles per via del divorzio, ma appena i gemelli avranno 18 anni me ne vado», ha confidato. E quella frase, detta con la semplicità di chi ha già fatto i conti con se stesso, dice tutto.

I sei figli: il cuore di tutto

Inciucioni miei, non si può parlare di Angelina Jolie senza parlare dei suoi figli. Perché ogni scelta che fa — la villa venduta, la Cambogia, il distacco da Hollywood — ruota intorno a loro.

Maddox ha 24 anni, studia biochimica, è praticamente adulto. Pax, 21 anni, è il più riservato, ha avuto qualche momento difficile reso pubblico suo malgrado. Zahara, 20 anni, studia negli Stati Uniti e ha fatto notizia per aver adottato il cognome Jolie-Pitt. Shiloh, 19 anni, ha rinunciato al cognome Pitt in modo formale e ha una passione viscerale per la danza che è diventata virale in tutto il mondo. E poi ci sono loro, i gemelli Knox e Vivienne, 17 anni — l’ultimo legame legale che teneva Angelina a Los Angeles. Quando compiranno 18 anni nel 2026, l’ultimo ostacolo sparirà.

Una fonte vicina alla famiglia ha raccontato a People: «Quando hai una famiglia numerosa vuoi che ci sia privacy, pace e sicurezza. Ora ho una casa dove crescere i miei figli, ma a volte questo posto può essere… quell’umanità che ho trovato in giro per il mondo non è quella con cui sono cresciuta qui.»

Una donna che si reinventa: la moda, Cannes e i nuovi progetti

Quello che colpisce di Angelina Jolie, in questa fase della sua vita, è che non si sta ritirando. Si sta reinventando. Nel 2023 ha aperto a New York l’Atelier Jolie, uno spazio culturale e laboratorio di moda sostenibile nel leggendario edificio dove Jean-Michel Basquiat affittava lo studio da Andy Warhol — un posto con una storia enorme, scelto non a caso.

Alla fine del 2024 è stata a Parigi per girare il suo nuovo film, Couture. Poi tornerà sul set per un progetto con Aimee Lou Wood, la star britannica di White Lotus. A maggio 2025, dopo 14 anni di assenza, è tornata a Cannes nel ruolo di madrina, consegnando il Trophée Chopard a due giovani talenti emergenti.

Non è una donna che si ferma. È una donna che sceglie dove andare.

L’ Inciucio 

Sapete cosa ci colpisce di questa storia, inciucioni miei? Non è la villa da 24 milioni in vendita, non è la Cambogia, non è nemmeno la polemica politica sull’America di Trump.

È quella frase: «Devo restare a Los Angeles per via del divorzio, ma appena i gemelli avranno 18 anni me ne vado.»

Pensateci. Angelina Jolie — una delle donne più famose e potenti del pianeta — ha vissuto per anni in una città che non sentiva sua, in una casa che non era il suo posto nel mondo, perché lo richiedeva un accordo di custodia. Ha aspettato. Ha messo i figli davanti a tutto, come aveva sempre detto che avrebbe fatto.

E ora, mentre la villa si prepara ad accogliere nuovi proprietari e la Cambogia aspetta, c’è qualcosa di profondamente umano in questa storia. Non è la fuga di una star delusa dall’America. È una madre che ha finito di fare quello che doveva fare, e che finalmente può andare dove il cuore la porta.

E il cuore, da vent’anni, sa già la strada.

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