Inciucioni miei, Andreas Muller nelle ultime settimane sta usando i social in modo molto più diretto del solito, e stavolta lo fa con uno sfogo che è tutto un attacco alla finzione che gira online. Il punto del suo discorso è semplice: quello che si vede su Instagram spesso è una vita “montata”, e lui dice di voler cambiare passo e mostrarsi per come è davvero.
IL RIFERIMENTO A FABRIZIO CORONA E LA FRASE CHE APRE IL VIDEO
Per spiegare cosa intende, Andreas parte forte e si paragona a Fabrizio Corona per la capacità di accendere polemiche e far parlare. La frase con cui apre, riportata così com’è, è questa: “Voi non avete idea di quanti segreti ho scoperto dopo aver lavorato in televisione. Fabrizio Corona accende micce e io adesso sgancio le bombe”.
Non è solo una sparata: nel racconto di Andreas, dietro c’è l’idea che il “sistema” premi la costruzione e punisca la normalità. E che, se vuoi stare dentro, ti ritrovi a scegliere cosa mostrare e cosa no, finendo per diventare prigioniero del personaggio.
“VITA COSTRUITA” NON “VITA FINTA”
Qui Andreas mette una distinzione che secondo lui cambia tutto. Non dice ho mentito, dice che ha mostrato una vita selezionata, pensata, filtrata. E lo dice con parole precise: “Fino ad oggi avete visto una vita costruita ma non perché finta, costruita perché pensavo di dover far vedere solo quello che era giusto far vedere per rispettare il canone di una persona che stava costruendo una carriera”.
Questa è la chiave: Andreas sostiene che certe regole non te le spiega nessuno, ma una volta che inizi a girare dentro quel mondo ti accorgi che devi sempre “funzionare”, sempre piacere, sempre produrre reazioni.
LA DECISIONE: USARE INSTAGRAM “IN MODO DIVERSO”
Dopo aver descritto quel meccanismo, Andreas arriva alla scelta: cambiare come usa la piattaforma. “Da oggi voglio iniziare ad usare questa piattaforma in modo diverso. L’ingrediente segreto per fare tutto questo è non mettere filtri. Quindi vi racconterò tutto in totale trasparenza, quindi chi scriverà il classico commento: ’E sti ca*’, la porta è di là!”
Tradotto: meno finzione, meno scena, meno vita perfetta. E chi non è interessato può anche uscire dalla porta.
“VIVIAMO IN UN MONDO COMPLETAMENTE FINTO”
Il concetto viene ribadito: Andreas spiega che finora ha scelto cosa mostrare e cosa no, e che su questo si prende la sua parte di responsabilità. La frase centrale è questa: “E di questo la colpa è sicuramente anche la mia perché viviamo in un mondo completamente finto.”
E dentro ci mette pure un’altra frecciata: “Tant’è che se mi stai ancora ascoltando è per le caz*ate che ho detto nei primi 3 secondi. Tutto ciò che vedete credo sia semplicemente una montatura per attirare attenzione ed engagement.”
LA VITA QUOTIDIANA, LA VESPA, E LA CHIUSURA SENZA FILTRI
Nella parte finale Andreas prova a riportare tutto su un piano diverso, sul concreto, su quello che fa davvero ogni giorno. E lo fa così: “Io sono una persona semplice come voi, tutte le mattine mi sveglio, prendo la mia Vespa e vado a lavorare. Voglio semplicemente liberarmi da delle catene di cui io stesso personalmente mi sono reso schiavo in questi anni. Voglio esistere, pezzo dopo pezzo, per quello che sono realmente”.
Poi chiude con una battuta che è anche un modo per anticipare le critiche: “E ora diranno che erano meglio i video in cui ballavo solo. Ma la verità è che non me ne frega un ca*”**.
IL RETROSCENA DI POCHI GIORNI FA: LA GUERRA CONTRO GLI ODIATORI
Questo sfogo arriva dopo un altro episodio recente: il video ironico in risposta alle offese, che hanno coinvolto non solo lui ma anche Veronica Peparini e, soprattutto, le figlie Penelope e Ginevra.
In quel video, Andreas avrebbe usato l’ironia per prendere in giro le accuse che gli fanno da tempo. «Sono gay, mi sono sposato per copertura e ovviamente tutto quello che ho l’ho ottenuto grazie a Veronica».
E quando il discorso tocca le bambine, il tono cambia e diventa molto più duro. La frase che segna il limite è questa: «Criticate me, il mio lavoro, quello che volete. Ma quando entrano in gioco dei bambini, secondo me siete rovinati».
PERCHÉ QUESTA USCITA STA FACENDO PARLARE
Messa insieme, la sequenza è chiara: prima la risposta ironica agli insulti, poi lo sfogo sul “mondo finto”, e infine la promessa di mostrarsi senza filtri. Andreas Muller sta dicendo che non vuole più recitare la parte per piacere a tutti, e che preferisce rischiare di dividere il pubblico piuttosto che continuare a passare per uno perfetto solo perché funziona meglio sui social.


