ANDREA DELOGU E NIKITA STANNO INSIEME SELVAGGIA LUCARELLI LO HA CAPITO E IL SUO SESTO SENSO NON SBAGLIA MAI

e130b973 fa48 43ce 8740 c9ecb9b8393b 13

Inciucioni miei,

ieri sera a Ballando con le stelle è andata in scena una di quelle situazioni che puoi anche provare a negare, ma l’elefante in salotto resta lì, enorme, che ti guarda fisso.

Finisce l’esibizione di Andrea Delogu e Nikita, arriva il momento dei voti della giuria e a un certo punto Selvaggia Lucarelli non ce la fa più. Niente giri di parole, niente diplomazie. Secca, diretta, chirurgica.

“No, scusate, non ignoriamo questo elefante nella stanza”.

E zac. Si gira verso Andrea Delogu e le chiede se sta insieme a Nikita.

Silenzio.

Poi parte Andrea con un discorso lunghissimo, uno sproloquio infinito, di quelli che quando li ascolti pensi solo una cosa: ma se siete solo amici, perché stai parlando da tre minuti senza respirare?

Mentre lei parla, però, succede l’altra cosa importante. Nikita guarda in basso. Sguardo fisso a terra, imbarazzo puro, zero voglia di incrociare occhi. E Selvaggia, che certe cose le sente prima ancora di vederle, se ne accorge subito.

“Scusami Nikita, perché guardi giù? Sei timido? O forse non condividi quello che sta dicendo Andrea?”

Colpo. Affondo. Punto.

Lì la scena è chiarissima. Andrea continua a raccontare la favola dell’amicizia, Nikita diventa sempre più impacciato e Selvaggia sorride. Quel sorriso lì. Quello di chi ha già capito tutto e sta solo aspettando che anche gli altri arrivino.

Perché diciamolo. Tutti abbiamo un’amica come Andrea Delogu. Quella che nega l’evidenza, che dice “siamo solo amici” mentre le brillano gli occhi. Quella che non ci crede neanche lei a quello che sta dicendo, ma continua lo stesso, sperando che qualcuno abbocchi.

E invece no.

Negli occhi di Andrea si legge chiaramente che Nikita le piace.

Negli occhi di Nikita si legge chiaramente che Andrea gli piace.

E quando due persone si piacciono così, puoi chiamarla amicizia quanto vuoi, ma non lo è.

Selvaggia Lucarelli lo ha sentito prima ancora di chiederlo.

Il sesto senso si è acceso, il sorriso è partito e la sentenza era già scritta.

Stanno insieme.

E se provate a dire il contrario, inciucioni miei, non ci credete neanche voi.

Torna in alto