“Amici 25: Zerbi si scioglie, Michele resta. E Caterina entra lo stesso.”

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Inciucioni miei, la puntata del 7 dicembre di Amici 25 è stata una di quelle dove nessuno capisce più chi deve andare a casa e chi invece entra come se fosse il Black Friday dei banchi.

Partiamo dal momento più assurdo:

Michele Ballo era in sfida. Doveva giocarsi il posto.

Arriva la sfidante Caterina, si presenta, canta bene, prende pure i complimenti… insomma, la puntata sembrava scritta.

E invece no.

Rudy Zerbi guarda Michele, si intenerisce, si impasta gli occhi, cambia idea e dice:

“Stop. La sfida non si fa più.”

Fine. Gioco ribaltato.

Risultato?

Michele rimane.

E Caterina?

Entra comunque.

Cioè: due banchi, zero eliminazioni, e tutti felici tranne la logica.

Intanto la gara di canto parte:

– Lorenzo vola al primo posto col piano e una sicurezza che manco Malgioglio si aspettava.

– Riccardo e Valentina arrivano appiccicati subito dopo.

– Angie fa la sua figura e si tiene il podio.

– Plasma chiude la classifica col suo pezzo, ma almeno ci ha provato.

Passiamo al ballo:

Alessio fa squadra con Giulia Stabile e si porta a casa il primo posto.

Emiliano lo segue, anche se poi rovina tutto col compito di latino assegnato da Emanuel Lo: insufficienza secca e maglia sospesa.

Paola, invece, sudava come in un bootcamp ma il compito della Celentano lo supera.

E mentre i ragazzi faticano, i prof litigano come se ci fosse un premio anche per loro:

– Zerbi e Pettinelli si beccano dopo l’esibizione di Riccardo,

– Celentano e Peparini si stuzzicano sul compito dato a Paola,

– Celentano ed Emanuel continuano la saga dei passi latini mai abbastanza latini.

Ospite musicale?

Alberto Urso, che torna a fare qualche vocalizzo e ricordare a tutti che Amici crea talenti… a volte.

La puntata si chiude con un quadro assurdo ma chiarissimo:

nessuno è uscito, uno è rimasto, una è entrata, una maglia è sparita, e i prof hanno litigato più dei concorrenti.

In poche parole:

Amici 25 sta carburando.

E quando c’è casino, sappiamo che siamo sulla strada buona.

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