AMICI 25 SI ACCENDE LA CORSA AL SERALE CHI SI AVVICINA E CHI RISCHIA DI RESTARE FUORI

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Inciucioni miei, adesso si fa sul serio. Ad Amici 25 l’aria è quella delle settimane in cui non basta più essere bravi e carini, perché quando il Serale si avvicina cambia tutto. Cambia la faccia dei professori, cambia la pressione addosso ai ragazzi e cambia pure la lettura di ogni esibizione. Quello che fino a ieri passava come “promettente”, oggi viene pesato come se fosse già prima serata. E dalle anticipazioni della nuova registrazione, la sensazione è una: qualcuno sta scalando, qualcuno sta tremando, e qualcuno sta già facendo i conti con una salita che sembra più ripida del previsto.

Partiamo dalla classifica generale, perché è lì che si capisce chi sta facendo impressione e chi invece sta perdendo terreno. In cima ci sono Caterina e Nicola. Due nomi che, messi così, dicono una cosa semplice: in questo momento sono loro a stare davanti, e davanti non ci stai per simpatia. Se sei in vetta, significa che nelle ultime prove hai lasciato il segno, oppure che il pacchetto complessivo funziona meglio degli altri. E quando sei davanti, succede anche un’altra cosa: inizi a diventare un bersaglio. Perché nella testa degli altri scatta la domanda tossica: come li fermiamo?

In fondo alla graduatoria, invece, ci finiscono Simone e Opi. E questa è la zona che non perdona, perché non è il posto di chi “sta crescendo”, è il posto di chi deve dimostrare subito qualcosa di concreto. Quando scivoli in basso in questa fase, la narrativa cambia in un attimo: non sei più quello da aspettare, diventi quello da mettere alla prova. E la prova, ad Amici, non è mai neutra.

Il punto più succoso, però, riguarda Angie. Perché qui non parliamo solo di una gara, parliamo di una candidatura vera al Serale, messa sul tavolo senza troppe timidezze. Angie si esibisce due volte, con Young and Beautiful e con Skinny Love, accompagnandosi al pianoforte. E già questa scelta, in un programma dove spesso si vince anche a “effetto”, è una dichiarazione di stile. Vuoi essere giudicata sulla voce e sull’interpretazione, non sul contorno.

E infatti la discussione tra professori si scalda. Lorella Cuccarini la spinge e la propone, quindi per Lorella la ragazza ha un livello che merita di entrare nella fase finale. Rudy Zerbi la difende con convinzione, segnale che Angie per lui non è un capriccio del momento, ma una che può reggere il peso del Serale. E poi arriva Anna Pettinelli, che frena e la definisce troppo perfetta, con l’idea che questa perfezione non sia la cosa giusta per quel tipo di palco. Traduzione pratica: per Anna manca qualcosa, o non le arriva addosso come dovrebbe.

Sul fronte gara canto, la classifica racconta un’altra storia interessante. Caterina davanti con Sant’allegria, Lorenzo subito dietro con Amaro dei Pinguini Tattici Nucleari, Angie che resta alta e quindi conferma che non è stata una comparsata, poi Riccardo e Gard, e infine Opi ultimo. Quindi sì, Opi non solo è in fondo alla generale, ma chiude anche la gara canto. Ed è qui che la situazione diventa delicata: perché quando fai doppia fatica, l’ambiente ti legge come uno che sta perdendo colpi, anche se magari hai solo beccato una settimana storta.

In studio, a giudicare, ci sono Ilenia Pastorelli, Alex Britti e Marcello Sacchetta. E come ospite musicale viene citata Antonia. Quindi un contesto che mette addosso altra tensione, perché quando hai giudici esterni e nomi riconoscibili, l’esibizione non è più “una prova”, diventa un biglietto da visita.

Morale dell’inciucio: Caterina e Nicola in questo momento sono quelli che corrono davanti, Angie è quella che sta bussando con forza alla porta del Serale e divide i professori, Opi è quello che deve rialzarsi subito se non vuole restare impigliato nella parte bassa, e Simone è in una zona in cui basta un niente per diventare il prossimo nome in bilico. E adesso sì che si capisce perché, ad Amici, il Serale non è solo un traguardo: è la lente che ingrandisce tutto, pure i difetti.

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