Christina Onassis: aveva tutto, tranne la pace

Inciucioni miei, preparatevi: questa storia non riguarda una donna fortunata. È la storia di una donna nata nella famiglia più ricca del mondo e punita dal destino. Per questo motivo il racconto descrive una vita segnata da pressioni insopportabili.

Christina Onassis aveva mezzo miliardo di dollari. Aveva uno yacht leggendario e ville in ogni angolo del pianeta.

Purtroppo la protagonista non riuscì mai a trovare la felicità. Neanche in seguito la trovò.

Ci sono vite che sembrano scritte da qualcuno che non vuole bene al protagonista. Inoltre, quella di Christina Onassis è una di quelle.

Una Bambina Ricchissima e Già Sola

Christina Onassis nasce l’11 dicembre 1950 a Manhattan.

Figlia di Aristotele Onassis, l’armatore greco che aveva costruito un impero dal niente, e di Athina Livanos.

Inoltre, Athina Livanos era diciassettenne, figlia di un altro grande armatore.

All’epoca, si trattava di un matrimonio d’affari, come quasi tutti quelli del jet set.

Così, da quella unione nascono due figli: Alexander e Christina.

Quando Christina Onassis ha dieci anni, la madre chiede il divorzio. Inoltre, il motivo è noto a tutti: Aristotele aveva una relazione con Maria Callas, la soprano più famosa del mondo. Come racconta DiLei, la bambina si trovò a fare i conti con una famiglia spezzata in modo brutale. E quando il padre, allontanata la Callas, sposò Jacqueline Kennedy nel 1968, la situazione peggiorò. La bambina non sopportava la vedova Kennedy. Vedeva in quella donna tutto quello che lei non era: bellissima, elegante, adorata dal mondo intero.

Vedete, Christina Onassis non era mai stata considerata bella. Inoltre, questo pesava su ogni cosa.

Il Fratello, la Madre, il Padre: Li Perde Tutti

Inoltre, in pochi anni, Christina Onassis perde tutto il nucleo familiare in modo devastante.

Il fratello Alexander muore il 23 gennaio 1973, a 24 anni, dopo un incidente.

Un aereo leggero gli distrugge il cranio.

Aristotele è devastato.

Non si riprenderà mai.

La madre Athina, risposatasi con il ricchissimo armatore greco Stavros Niarchos, muore a Parigi nel 1974.

Inoltre, in circostanze mai del tutto chiarite, ufficialmente per edema polmonare.

E poi, il 15 marzo 1975, muore Aristotele. Christina Onassis ha 24 anni. È sola. Inoltre ha appena ereditato un impero da mezzo miliardo di dollari.

Inciucioni, pensateci: a 24 anni sei orfana di padre, madre e fratello.

Pertanto hai sulle spalle il peso di Christina Onassis, uno dei più grandi patrimoni del mondo.

Christina Onassis: Quattro Matrimoni, Quattro Fallimenti

Christina Onassis cercò l’amore con una disperazione che fa male solo a raccontarla. Tuttavia, si sposò quattro volte.

Il primo marito fu Joseph Bolker, agente immobiliare americano, 24 anni più grande di lei.

Poi durò un anno.

Il secondo fu Alessandro Andreadis, armatore greco.

Finì in due anni.

Il terzo fu Sergei Kauzov, funzionario sovietico.

Questo fu il caso più clamoroso.

Christina Onassis fu la protagonista di questi matrimoni.

La donna più ricca del mondo capitalista sposò un uomo dell’URSS e si trasferì a Mosca.

Il mondo rimase di stucco.

Durò due anni anche quello.

Il quarto fu Thierry Roussel, imprenditore farmaceutico francese, bellissimo. Da lui, nel 1985, ebbe l’unica figlia: Athina. Ma Roussel, come racconta Wikiwand, la tradì quasi subito. Con la modella nordica Gaby Landhage ebbe un figlio poco dopo la nascita di Athina. Christina Onassis lo sapeva. Inoltre, invece di divorziare subito, continuò a sperare. Poi, chiese di avere un secondo figlio. Lo amò in modo che chiunque lo definirebbe autodistruttivo.

Buenos Aires, la Vasca e la Fine

Christina Onassis era ossessionata dal suo corpo.

Inoltre, non si piaceva e aveva problemi di peso che la tormentavano da sempre.

Prendeva diuretici e farmaci di ogni tipo per controllare il peso.

Come documenta Wikiwand, la trovarono morta il 19 novembre 1988 a Tortuguitas, fuori Buenos Aires.

Allora aveva 37 anni.

La trovò la sua cameriera Elena nella vasca da bagno della camera.

Ufficialmente la causa fu edema polmonare.

I medici non escludono che l’abuso di farmaci abbia avuto un ruolo decisivo.

Era sola. Athina aveva tre anni. Inoltre, Ella stava con il padre in Francia.

Il funerale si tenne il 20 novembre nell’isola privata di Skorpios, accanto al padre e al fratello.

Inoltre, era un’isola che Aristotele aveva comprato per festeggiare la nascita di Christina Onassis.

E lì, alla fine, la storia si chiuse.

Athina: l’erede che ha scelto il silenzio

Christina Onassis lasciò tutto alla figlia.

Inoltre, il patrimonio ammontava oltre 500 milioni di dollari, più la quota della Fondazione Onassis.

Poi, Athina, a 18 anni, andò da un contabile svizzero e ricevette la prima tranche.

Infine, a 21 anni ereditò il controllo completo.

Ha vissuto una vita complicatissima. Inoltre, si è sposata con il cavaliere olimpico brasiliano Álvaro de Miranda. In seguito, la scoperta del tradimento nel 2016, e il divorzio nel 2017. Oggi Athina Onassis ha 41 anni. Vive in discrezione quasi totale e compare raramente in pubblico. Inoltre, la sua famiglia è legata a Christina Onassis.

L’isola di Skorpios, con le tombe dello zio Alexander e di Christina Onassis, è stata ceduta in leasing alla figlia di un miliardario russo.

Inoltre, la storia degli Onassis si è dissolta nel silenzio.

Quello che Christina Onassis insegna

Vedete, la storia di Christina Onassis è una di quelle che ti rimane addosso.

Inoltre, dimostra qualcosa che tutti sanno ma nessuno vuole davvero credere: che il denaro non compra la felicità.

Che puoi avere uno yacht lungo 99 metri e morire sola in una vasca da bagno a 37 anni.

Che l’amore, quando lo cerchi con questa disperazione, tende a sfuggire esattamente per questo.

Christina meritava di meglio. Da suo padre, che la trascurò per inseguire le donne più famose del mondo. Dal fratello, che non fece in tempo a starle vicino. Dai mariti, nessuno dei quali fu all’altezza. E forse anche dal destino, che le fu avaro di quella cosa semplice che inseguì per tutta la vita: qualcuno che la amasse davvero.

L’Inciucio

Inciucioni miei, se volete capire davvero la storia di Christina Onassis, non guardate le foto dello yacht o le ville. Guardate quella foto in cui è bambina, accanto a un padre che guarda altrove. Lì c’è già tutto. Se volete approfondire, cercate il racconto di Osvaldo Soriano sulla sua morte, incluso nella raccolta Ribelli, sognatori e fuggitivi. È breve, asciutto, e racconta quella fine con una precisione che nessun articolo di gossip potrà mai eguagliare.